«Nuovo Rentri, incongruenze
da superare sul conferimento
dei rifiuti»
MACERATA - Incontro organizzato da Confartigianato con oltre 100 imprenditori sui nuovi modelli di registro che entreranno in vigore a febbraio
«L’Associazione è contenta della riuscita di questo primo incontro sul tema, ma facciamo notare come le nuove procedure presentino ancora delle incongruenze evidenti nella gestione dei rifiuti, che creeranno disagi nella gestione dei materiali da smaltire». Sono le parole di Gabriele Lanciotti, membro del direttivo degli edili di Confartigianato Imprese Macerata-Ascoli Piceno-Fermo.
È grande l’attenzione dell’associazione per il Rentri e per i suoi nuovi modelli di registri di carico e scarico dei rifiuti e dei Fir, che entreranno in vigore dal 13 febbraio 2025. L’Associazione di categoria ha infatti promosso un primo e partecipato incontro informativo giovedì 16 gennaio a Macerata. Più di cento gli imprenditori e collaboratori che hanno preso parte all’appuntamento – diviso in due sessioni, una per gli edili, una per autoriparatori e pulitintolavanderie – nel corso del quale è stato spiegato il funzionamento di tali registri, che cambieranno in modo radicale rispetto al passato. Un provvedimento, quest’ultimo, accolto con grande scetticismo dalle attività produttive.
«Il dover, ad esempio, pesare il materiale di risulta in partenza è una pratica complessa, perché ci sono poche pese pubbliche sui territori e non tutti le ditte ne possiedono una – aggiunge Lanciotti – Saranno quindi costrette a mandare i propri camion alla ricerca di una strumentazione pubblica: una contraddizione in termini di economia green». Confartigianato già in passato aveva manifestato al Governo perplessità e osservazioni e si augura che questa normativa venga ricalibrata nel tempo, per rendere le pratiche più efficienti. L’Associazione proseguirà intanto i suoi incontri informativi sul tema domenica 19 gennaio 2025, alle 9.30 alla Sala Consiliare del Comune di Cupra Marittima, dove si terrà un altro incontro analogo dedicato a Edili, Autoriparatori e Pulitintolavanderie (Iscrizioni aperte sul sito www.confartigianatoimprese.org).