
La palestra del liceo classico
Oltre 13 milioni di euro suddivisi in 12 diversi interventi, di cui ben più del 60% già ultimati. Questo il quadro dei lavori finanziati dal Pnrr che la Provincia sta portando avanti all’interno delle scuole del territorio.
«Il progetto più importante – spiegano il presidente Sandro Parcaroli e Pierfrancesco Castiglioni, consigliere delegato all’Edilizia scolastica – riguarda sicuramente i lavori di adeguamento sismico del liceo artistico di Macerata, finanziato per 4.379.149 euro e che ha superato un 30% delle opere completate. Cinque, invece, i cantieri ultimati, si tratta dei lavori di manutenzione straordinaria sulla copertura del liceo scientifico di Recanati (350mila euro); la sostituzione degli infissi all’Ite Gentili di Macerata (422.024 euro), i lavori di manutenzione straordinaria per la sostituzione degli infissi al liceo di Recanati (250mila euro), la riqualificazione e realizzazione ex novo di alcune aree destinate alle attività sportive scolastiche (112.500 euro) e la riqualificazione architettonica e funzionale della palestra del liceo classico “Leopardi” di Macerata (260mila euro)».

Il presidente Sandro Parcaroli
Tra gli interventi in fase di ultimazione, invece, ci sono la realizzazione di una nuova palestra (l’importo complessivo dei lavori è di 1.210.000 euro) e di nuovi spazi (1.320.000 euro) all’Istituto Mattei di Recanati, la realizzazione di una nuova palestra a servizio degli istituti scolastici di via Cioci (1.320.000 euro), la realizzazione di nuovi spazi al liceo “Da Vinci” di Civitanova (2.647.488 euro) e la costruzione di una palestra all’Istituto agrario “Garibaldi” di Macerata (1.320.000 euro). Ultimo cantiere che deve ancora essere avviato, invece, è quello relativo alla riqualificazione delle aree sportive all’aperto al liceo artistico “Cantalamessa” di Macerata (per un importo dì 53.400 euro).

Giorgio Pollastrelli
«Oltre il 60% delle programmazioni finanziate dal Pnrr è stato ultimato – conclude Giorgio Pollastrelli, consigliere delegato al Pnrr – e questo grazie all’impegno di tutti i tecnici della Provincia che hanno lavorato alle progettazioni e delle ditte che stanno rispettando i cronoprogrammi. Anche nei prossimi mesi si continuerà a lavorare per completare le progettazioni rimaste e dare ai vari Istituti del territorio risposte concrete alle loro esigenze. Ritengo sia un risultato importante che traccia un quadro positivo dello stato di attuazione delle missioni che sono state affidate alla Provincia. Soprattutto se si considera la situazione di grave difficoltà in cui si trovano queste istituzioni, su cui ancora pesano riforme sbagliate e tagli drammatici a fondi e personale».
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Fondi a debito, più interessi…
Cronoprogramma rispettato. Come no!
Se Cronache Maceratesi vuol approfondire la situazione del cantiere allestito al “da Vinci” di Civitanova Marche c’è del materiale per una decina di articoli che sbugiardano la Provincia di Macerata: segnalo, tra le altre cose, che i lavori – carte alla mano – dovevano essere consegnati entro il primo semestre del 2024. Considerato che siamo a gennaio del 2025 e c’è ancora soltanto lo scheletro dell’edificio che dovrà ospitare le 10 nuove aule previste dal progetto… bè, siamo decisamente nei tempi, no?
Tra l’altro, lavori desolatamente fermi tra luglio e settembre dello scorso anno…
Poi… errori in fase di apertura del cantiere (con stradicamento di piante protette messe a dimora con i Carabinieri Forestali per un progetto finanziato dal Ministero dell’Istruzione e da quello dell’Ambiente), danneggiamento della tubatura che porta l’acqua a scuola (con sospensione per diversi mesi del servzio di erogazione di acqua potabile dai dispenser della scuola).
Se volete posso continuare…
Mi piacerebbe poi che la frase dell’articolo “…Tra gli interventi in fase di ultimazione…”, che riguarda anche il “da Vinci”, possa essere quantificata dai nostri amministratori: mesi? O anni?
PS: da alcuni anni nella scuola, quando piove con una certa intensità, in alcuni punti entra l’acqua: ci sono dei secchi che svolgono il loro egregio lavoro. Il lavoro che la Provincia, evidentemente, si è dimenticata di fare (leggasi: manutenzione ordinaria).
Ad majora!
Che teatrino di pagliacci abbiamo….