Ugl all’attacco dell’autovelox:
«A Camerino non è omologato,
quattromila multe in sei mesi»

STRADE - Il segretario regionale Vincenzo Marino dell'Ugl polizia e funzioni locali: «Il dispositivo usato è solo approvato ma equivale all'approvazione ministeriale prescritta»

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autoveloxdi Monia Orazi

Il segretario regionale Ugl polizia e funzioni locali Marche Vincenzo Marino all’attacco: «A Camerino rilevate 4.460 infrazioni dal primo giugno 2024 allo scorso 30 novembre, riscossi 320mila euro. Ma il dispositivo utilizzato non è omologato». Secondo il sindacalista a Camerino la polizia locale usa il dispositivo Velomatic 512d che «è illegittimo, l’accertamento eseguito con apparecchio autovelox approvato ma non omologato, poiché la preventiva approvazione dello strumento di rilevazione elettronica della velocità non è equipollente giuridicamente all’approvazione ministeriale prescritta dall’articolo 142 comma 6 del decreto legislativo 285/92».

Secondo il sindacalista «Le sentenze di riferimento risalenti ad aprile e giugno 2024 hanno infatti stabilito un principio chiaro: l’approvazione non può essere considerata equivalente all’omologazione, requisito essenziale per la legittimità delle sanzioni. Molti giudici di pace e prefetti hanno annullato le sanzioni emesse da strumenti approvati ma non omologati». Marino aggiunge di aver «segnalato tutto all’ente ed alle autorità competenti, al fine di poter tutelare e autotutelare gli stessi». L’iniziativa è partita dalle segnalazioni degli automobilisti che hanno sollevato dubbi sulla legittimità dei controlli. «Su indicazione di diversi utenti della strada nostri iscritti stiamo verificando l’utilizzo legittimo o meno dei velox presenti sul territorio». Contattato, l’assessore Stefano Falcioni, ha risposto che sulla questione interverranno con un comunicato domani.


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