Supporto ai malati oncologici,
la cena di fine anno
della Casa Accoglienza Maceratese
SOSTEGNO - L'associazione ha organizzato l'appuntamento per riunire il direttivo e i soci ma anche le personalità del mondo della sanità, così come della politica e dell’imprenditoria, per aiutare e supportare i progetti i messi in campo anche per il 2025

Cena di fine anno per la Casa Accoglienza Maceratese Odv al ristorante Parco Hotel di Pollenza. Un appuntamento ormai tradizionale per l’associazione che dal 2009 (la sua fondazione risale a tre anni prima) fornisce servizi di assistenza ai malati oncologici e alle loro famiglie.
La serata ha riunito il direttivo e i soci della Casa Accoglienza insieme a personalità del mondo della sanità, così come della politica e dell’imprenditoria, con un importante fattore comune, ovvero quello di aiutare e supportare i progetti i messi in campo anche per il nuovo anno alle porte.

Tra i presenti alla cena, non hanno fatto mancare il loro apprezzamento, per quella che è ormai una collaborazione duratura, il direttore dell’Ast Macerata Marco Ricci, il direttore amministrativo Milco Coacci e i primari dei reparti di Oncologia di Macerata e Civitanova Nicola Battelli e Giovanni Benedetti.

«È stato un appuntamento che abbiamo voluto non soltanto per scambiarci gli auguri in vista delle prossime festività, che pure rinnovo con profondo affetto – ha spiegato il presidente Claudio Gigli -, ma soprattutto per relazionare su quanto fatto, far conoscere nel dettaglio le nostre attività e indicare una prospettiva per il 2025, sempre all’insegna della solidarietà e del supporto alle persone che stanno attraversando le problematiche legate alla malattia e ai loro familiari».
Una serata presentata da Tiziana Bonifazi e allietata dallo stare a tavola e dalla musica di Diego Guardati, con le apprezzate incursioni musicali di Alessandra Coperchio e Alberto Brambatti.

Tanti gli intervenuti per un’associazione che continua la sua opera attraverso progetti come “Meno male in Oncologia”, che consiste nella riabilitazione fisioterapica dei pazienti che hanno subìto un intervento per tumore al seno; oppure al “Ritorno alla bellezza”, la fornitura gratuita di parrucche a chi perde i capelli a seguito del trattamento chemioterapico.
«Per questo è sembrato importante a tutto il direttivo dire grazie anche agli sponsor e a tutti soci, ai membri del direttivo, ai medici e al personale sanitario – ha concluso Gigli -, così come agli amministratori di ogni colore che da sempre si sono dimostrati vicini a queste tematiche».
