“Una vita da social”
La polizia al fianco dei giovani
contro il cyberbullismo
MACERATA - Iniziativa oggi in centro storico con gli alunni del Convitto Leopardi, e degli istituti Enrico Fermi e Mestica

“Una vita da social”. Oggi nel centro storico di Macerata, in particolare nell’area antistante l’Arena Sferisterio, si è svolto un evento importante che ha riunito numerosi alunni delle scuole secondarie di primo grado per partecipare alla campagna itinerante promossa dalla polizia e dal ministero dell’Istruzione e del Merito, nell’ambito del progetto “Generazioni Connesse”, si tratta della più importante campagna itinerante di educazione digitale, volta a sensibilizzare i ragazzi all’uso responsabile e consapevole di internet.
Nell’ambito dell’iniziativa, la polizia postale di Macerata ha incontrato gli alunni dell’Istituto Convitto nazionale G. leopardi, dell’Istituto comprensivo Enrico Fermi, e Istituto Mestica.
L’obiettivo: fare in modo che il dilagante fenomeno del cyberbullismo e di tutte le varie forme di prevaricazione connesse ad un uso distorto delle tecnologie non faccia più vittime. L’obiettivo dell’iniziativa, infatti, è quello di prevenire episodi di violenza, vessazione, diffamazione, molestie online, attraverso un’opera di responsabilizzazione in merito all’uso della “parola”. Il progetto, sempre al passo con i tempi grazie alla sua versatilità, continua ad essere particolarmente efficace nella trattazione delle tematiche più attuali e di maggiore interesse per i ragazzi: la sicurezza online, abbinata all’uso consapevole degli strumenti che la rete offre; la prevenzione dei fenomeni legati ai social network, fra cui il appunto il cyberbullismo. Oltre alla presenza del truck, sono stati allestiti anche stand illustrativi a cura del Gabinetto provinciale della polizia scientifica, della Sezione operativa per la sicurezza cibernetica di Macerata e della Sezione polizia stradale di Macerata che hanno suscitato grande interesse da parte dei giovani studenti e degli insegnanti.
