Sfruttamento della prostituzione,
a nove anni dai fatti
un 31enne finisce ai domiciliari
MACERATA - Il giovane deve scontare due anni e sei mesi in seguito ad una condanna per fatti avvenuti da marzo 2013 a febbraio 2015. A Tolentino i carabinieri hanno fermato un operaio 24enne con 0,61 grammi di hashish: segnalato per uso di stupefacenti
Sfruttamento e favoreggiamento della prostituzione, ai domiciliari un albanese di 31 anni che deve scontare 2 anni e sei mesi.
I carabinieri della stazione di Macerata hanno dato esecuzione all’ordine di carcerazione emesso dal tribunale di sorveglianza di Milano, poiché l’uomo, domiciliato nel capoluogo, è stato condannato a due anni e sei mesi per fatti commessi da marzo 2013 a febbraio 2015. Il 31enne si trova ai domiciliari nella sua abitazione a distanza di nove anni dall’ultimo episodio che gli era contestati.
Inoltre, i militari del Nucleo radiomobile della Compagnia di Tolentino hanno controllato un operaio 24enne, residente a San Severino, che era alla guida della sua auto nel centro abitato di Tolentino. Aveva con sé 0,61 grammi di hashish, il giovane è stato segnalato per uso stupefacenti, ritirata la patente.
Ma smettetela di dare queste notizie, non se ne può più, lungaggini a parte, gli arresti, sempre ai domiciliari, che impegnano pure le Forze dell’ordine per i controlli.