Dante Ferretti torna a Macerata
«L’errore fondamentale nella vita e nell’arte,
questa una delle grandi lezioni di Pasolini»
MACERATA - Il tre volte Premio Oscar è stato ospite della conferenza organizzata dall'associazione Praxis "Cinema e psiche". Ha presentato anche il suo libro, a cura di David Miliozzi e in uscita a Natale, proprio sul rapporto con Pasolini. «Con lui ho fatto 8 film, da Il Vangelo secondo Matteo nel 1964 a Salò, nel 1975 prima che venisse ammazzato. Abbiamo perso il più grande intellettuale italiano»

L’incontro nella Sala Sferisterio
Sala Sferisterio gremita e con qualche minuto di ritardo si comincia. «Il sindaco?», ha chiesto Dante Ferretti prima di iniziare la conferenza organizzata dall’associazione Praxis “Cinema e psiche”. «Qui da bambino ci venivo al Cinema – ha aggiunto il maestro – a Macerata è cominciato il mio amore per i film».

Dante Ferretti
Inizia così l’inaugurazione del mese della prevenzione psico pedagogica, presenti il presidente dell’associazione Praxis Paolo Scapellato e l’assessora ai Servizi sociali e vicesindaca Francesca D’Alessandro, che hanno caldamente ringraziato il maestro per la disponibilità, la protettrice dell’Università di Macerata Natascia Mattucci che ha portato i saluti del rettore John McCourt e lo scrittore David Miliozzi, moderatore dell’evento e biografo di Dante Ferretti. Due ore intense e divertenti in cui il tre volte premio Oscar maceratese ha raccontato come tutta la sua carriera sia cominciata da un trauma, la casa che gli è crollata addosso il 3 aprile 1944, quando la Royal Army inglese per errore bombardò la sua casa in via Santa Maria della Porta, anziché la casa del fascio.

David Miliozzi e Dante Ferretti
«L’errore è fondamentale nella vita, come nell’arte – ha sottolineato il maestro – Questa una delle grandi lezioni di Pier Paolo Pasolini. Con lui ho fatto 8 film, da Il Vangelo secondo Matteo nel 1964 a Salò, nel 1975 prima che venisse ammazzato. Abbiamo perso il più grande intellettuale italiano».
Il maestro ha accompagnato il pubblico con un racconto lucido e potente in uno straordinario viaggio nel cinema, da Pasolini a Scorsese, da Fellini a Tim Burton. Lavoro, amicizie, coincidenze, cinema, psiche. “Bellezza imperfetta. Io e Pasolini” questo il titolo del libro scritto da Dante Ferretti a cura di David Miliozzi in uscita a Natale per i tipi della Pendragon. Alla fine della serata foto e dediche del maestro, disponibile come sempre con il pubblico. «Ci vediamo presto. È sempre un piacere tornare a Macerata», ha concluso Ferretti.


