Provincia: fuori i Civici,
volevano la vicepresidenza
Assegnate le deleghe (Foto)
MACERATA - Non accolte le richieste del gruppo composto da Mauro Sclavi e Claudio Carbonari. Luca Buldorini resta il vice di Parcaroli come già annunciato. Ecco gli incarichi nel dettaglio. LE FOTO

di Luca Patrassi (foto di Fabio Falcioni)
Prima seduta, quella conclusasi nel tardo pomeriggio di oggi, per il nuovo Consiglio provinciale. Dodici i consiglieri in carico all’assise, tre gli assenti, tutti dell’opposizione ma giustificati da inderogabili impegni personali.

I banchi della maggioranza
Pochi i consiglieri, pochissimi gli spettatori e tra questi si è notato il commissario provinciale della Lega Mauro Lucentini che ultimamente segue molto le vicende politiche del territorio maceratese. Il presidente della Provincia Sandro Parcaroli ha subito annunciato l’avvenuta assegnazione delle deleghe.

Claudio Carbonari dei Civici, assente il sindaco di Tolentino Sclavi impegnato in Consiglio comunale
Nessuno spazio ai rappresentanti della lista civica guidata dal sindaco di Tolentino Mauro Sclavi. C’era stata l’apertura del presidente Sandro Parcaroli ma dai Civici sono per ora arrivate richieste ritenute eccessive: il gruppo composto da Mauro Sclavi e da Claudio Carbonari aveva chiesto la vicepresidenza con deleghe e il particolare ha reso impraticabile la trattativa. Sfumata, per ora, l’apertura ai Civici.
Presenti al completo i consiglieri di maggioranza, tre assenze – giustificate da impegni personali- nelle fila dell’opposizione e sono quelle di Narciso Ricotta, Richard Dernowski e Mauro Sclavi (aveva il Consiglio comunale a Tolentino).

Luca Buldorini (Lega) resta vice presidente
Ecco invece chi c’è nella squadra e le relative deleghe.
Il presidente Parcaroli ha tenuto la delega all’Urbanistica, il vicepresidente è Luca Buldorini (Lega) che ha le deleghe al patrimonio, lavori pubblici, viabilità, ufficio tecnico; Giorgio Pollastrelli (Lega) ha bilancio, aree costiere, politiche europee, personale, pesca, pnrr, attività estrattive, enti locali; Vincenzo Felicioli (Udc) ha le partecipate, ambiente (gestione del territorio), aree interne, ricostruzione postsisma; Pierfrancesco Castiglioni (Fratelli d’Italia) ha la gestione dell’edilizia scolastica, la programmazione della rete scolastica; Tiziana Gazzellini (Fratelli d’Italia) ha i trasporti e le pari opportunità; Sandro Montaguti ha le deleghe ai tributi, polizia provinciale, caccia, sport e turismo .Il presidente Sandro Parcaroli ha subito spiegato quali sono i problemi che affliggono, su scala nazionale, le Province: «mancano i soldi e il personale».




A Piefrancesco Castiglioni (Fratelli d’Italia) la delega all’edilizia scolastica

Tiziana Gazzellini (Fratelli d’Italia)

Il civitanovese Giorgio Pollastrelli

Tra il pubblico (in piedi) Mauro Lucentini, commissario della Lega

Andrea Gentili, sindaco di Monte San Giusto, era stato il più votato

Vincenzo Felicioli (Udc), sindaco di Fiuminata, è il più votato del centrodestra







Il sistema delle elezioni e delle nomine/deleghe delle Provincie…. altro che democrazia… é solo una ridicola pagliacciata!