Marianne e il fuoco
della Rivoluzione Francese
MACERATA - Domenica alle 17 al Museo del Cinema uno spettacolo di teatro interattivo che condurrà gli spettatori nella Parigi di fine Settecento
Marianne e il fuoco della Rivoluzione Francese. Al museo del Cinema di Macerata domenica alle 17 si terrà uno spettacolo di teatro interattivo che condurrà “i cittadini e le cittadine di questo tempo” nel cuore della Rivoluzione Francese.
«Al popolo – spiegano gli organizzatori – sarà data la grande opportunità di incontrare Marianne, una giovane donna che, dalle strade tumultuose di una Parigi di fine Settecento, supera i confini dello spazio e del tempo per fare da guida in un magnifico viaggio verso le radici della concezione contemporanea di libertà e diritti, degli usi e dei costumi che continuano a segnare il nostro presente. Marianne racconterà la sua vita in un’epoca segnata da grandi ideali, condividendo esperienze che spaziano dalla sua infanzia nelle colonie d’America alle sfide del ritorno in Europa, fra cui i desideri di realizzazione individuale, la ricerca della sua vera identità, gli orrori della guerra e le storie d’amore. Gli spettatori avranno la possibilità di interagire direttamente con lei, ponendole domande ed esplorando insieme le dinamiche culturali, sociali e politiche che scrivono la storia dei popoli».
«Lo spettacolo – continuano gli organizzatori – assumerà le sembianze di un dialogo intimo e la storia della vita di Marianne fungerà da vero e proprio catalizzatore per una riflessione collettiva sulle questioni che si ripresentano costantemente nel corso dei secoli, come in un ciclo dell’eterno ritorno. Gli spettatori diventeranno partecipanti attivi e co-creatori dell’opera, e un piccolo spazio senza tempo diventerà un rifugio dalla tirannia e dal caos che predominano nelle grandi piazze virtuali, creando un clima di ascolto e confronto indispensabile nel nostro contesto contemporaneo, caratterizzato da marcati conflitti generazionali e disorientamento ideologico. La voce autentica e potente di Marianne inizierà a farsi sentire in Italia perché, come afferma lei stessa, è un luogo meraviglioso che le ha rubato il cuore, culla della cultura occidentale e patria di filosofi che hanno ispirato il suo pensiero, e dove ha vissuto esperienze che le hanno fatto capire che individuo vorrebbe diventare».
14-07-1789, e’ il giorno della “PRESA della BASTIGLIA”, che era una fortezza dove erano rinchiusi i prigionieri politici, venne assalita durante la “RIVOLUZIONE FRANCESE” dal popolo che destitui’ il RE.