Scuola devastata da atti vandalici,
nei guai 21 minorenni
MATELICA - I carabinieri hanno chiuso le indagini su quanto accaduto nel plesso, ormai abbandonato, dell'istituto comprensivo Mattei. Devono rispondere di danneggiamento, in tre anche di furto per aver rubato una consolle per videogiochi. Diversi gli episodi denunciati da agosto: infissi divelti, vetri frantumati, sanitari distrutti, muri imbrattati

Uno dei sopralluoghi dei carabinieri nella scuola danneggiata
di Monia Orazi
Atti vandalici contro la scuola, i carabinieri chiudono il cerchio: denunciati 21 minorenni. Succede a Matelica, dove le indagini dei militari della Compagnia di Camerino hanno permesso di individuare i responsabili degli atti vandalici ai danni della scuole primaria e secondaria dell’Istituto comprensivo Enrico Mattei di via Roma a Matelica. Plesso inaugurato nel 1972, attualmente in attesa di demolizione e ricostruzione post-sisma.

Da mesi i residenti del quartiere San Rocco segnalavano schiamazzi notturni e movimenti sospetti intorno all’edificio abbandonato. Quelli che inizialmente sembravano episodi isolati si sono rivelati essere un sistematico attacco vandalico alla struttura scolastica: porte a vetri lanciate dal secondo piano, infissi divelti, lavandini e sanitari ridotti in frantumi. I muri dell’istituto sono stati ricoperti di scritte offensive, simboli osceni e svastiche. I vandali hanno persino firmato le loro “opere” con la scritta “baby gang”, quasi in segno di sfida.

I carabinieri ad agosto hanno così avviato le indagini, con numerosi sopralluoghi tecnici, l’analisi delle immagini riprese dalle telecamere di videosorveglianza della zona ed una serie di rilevazioni ambientali, oltre alla raccolta di testimonianze dei residenti. Dagli accertamenti, è emerso che sono coinvolti 21 minorenni, che ora sono stati denunciati per danneggiamento alla procura per i minori di Ancona. Tre degli indagati sono stati anche denunciati per furto aggravato, per avere preso una consolle per videogiochi da una struttura annessa al plesso scolastico.
La notizia ha scosso profondamente la comunità matelicese. L’edificio scolastico, seppur temporaneamente in disuso in attesa di ricostruzione, rappresentava un simbolo importante per il quartiere. Gli atti vandalici hanno causato ingenti danni materiali.
(ultimo aggiornamento alle 17,20)

Questo e’ il fenomeno delle baby-gang oppure sono i “figli di papa”, che non fanno veramente nulla dalla mattina alla sera e devastano tutto quanto.
Oltre i ragazzini ad essere le baby-gang e a considerarsi “figli di papa’, questa generazione giovanile e’ debravapata e’ anche colpa della televisione violenta che ogni trasmette, abbiamo copiato tutto quanto che esiste lo schivo in AMERICA.
Bisognerebbe ripristinare la gogna, da localizzare nella piazza principale, per questi animali e, visto che sono minorenni, per i loro genitori. Non devono poi esserci gli intoccabili.
Dantescamente in apposito girone, eternamente demoliti insieme a un plesso abbandonato.
Qui sembra che contano gli oggetti, non ci si preoccupa del comportamento tanto andava demolita, la scuola.
i vicini sentivano rumore durante la notte…ma questi giovani la tengono famiglia che li controlli un po oppure sono lasciati molto liberi a tutte le ore?
I ragazzi vanno puniti, i genitori pagare i danni.