Minaccia il barista con un coltello,
arrestato 31enne
TOLENTINO - L'uomo ha cercato di aggredire il titolare del bar della stazione sferrando colpi anche ai carabinieri intervenuti sul posto. ll giudice ha convalidato l'arresto, disposto il divieto di dimora nelle Marche
Minaccia il titolare del bar della stazione e armato di un coltello cerca di aggredirlo.
E’ successo ieri a Tolentino nel pomeriggio quando un 31enne nigeriano, Jefrey Osaigbovomhan Omongiade, senza fissa dimora, già noto alle forze dell’ordine e disoccupato, è entrato nel bar della stazione ferroviaria per fare una ricarica telefonica.
E sarebbe poi nato un diverbio. A quel punto il 31enne ha estratto un coltello e con l’arma ha sferrato un fendente cercando di colpire l’esercente. L’arrivo tempestivo dei carabinieri, allertati per la presenza molesta e per la lite dai presenti nel bar, ha scongiurato il peggio.
All’arrivo della pattuglia il nigeriano ha cercato di colpire con il coltello i carabinieri che sono però riusciti a bloccarlo e disarmarlo. L’arma è stata sequestrata. L’uomo è stato arrestato.
Nel pomeriggio si è svolto il processo per direttissima al tribunale di Macerata. Il 31enne, difeso dall’avvocato Giuseppe Lufrano, è accusato di resistenza a pubblico ufficiale, porto abusivo di armi e minaccia aggravata. Il giudice ha convalidato l’arresto e disposto il divieto di dimora nelle Marche per il 31enne. L’udienza è stata rinviata al 18 dicembre dopo che il legale dell’arrestato ha chiesto un termine a difesa. Pm Stefano Lanari.
(Ultimo aggiornamento alle 17,55)
il NIGERIANO, giù noto alle FF.OO., disoccupato, senza fissa dimora lo lasciamo ancora in ITALIA libero di minacciare chiunque abbia la sventura di incontrarlo, oppure lo rimandiamo a LAGOS in NIGERIA….???
Lo capissero che noi italiani sappiamo benissimo accoltellarci da soli tra di noi.
@Piergiovanni Castellucci
Come da sentenza odierna di certi magistrati “sinistroi.. ” nessun paese è sicuro, figurati la Nigeria.
Sarebbe sufficiente istitutuire un corpo speciale dello Stato che paracaduti il soggetto in questione nel paese d’origine, con tanto di volantinaggio plurilingue che dichiari espressamente che in Italia si accede esclusivamente in modo regolare (come succede da decenni in Australia, in Nuova Zelanda e negli USA.
Peccato perché con l’idea dell’albanizzazione avevamo fatto veramente colpo, durante la ricreazione tutti i compagni di classe ci si affollavano intorno per prenderci a modello, “ma i sogni belli non si avverano mai” cantò Sergio Endrigo e anzi dedicherei a Giorgia in questo difficile momento tutta quella bella e malinconica canzone:
https://www.youtube.com/watch?v=2Wi0s65JjO0
nigeriano TOP
Le notizie finali dell’articolo aggiornate alle ore 17,55 sul NIGERIANO accusato di gravi reati ed in attesa dell’udienza del 18/12/24 mi lasciano perplesso: che significa ARRESTATO e contemporaneamente divieto di dimora nelle MARCHE per un già SENZA FISSA DIMORA come se non fosse possibile reiterare gli stessi reati in altre regioni d’Italia ??? In attesa dell’udienza del 18/12/24 e della sentenza di espulsione in Nigeria, unica possibile per sicurezza collettiva, la dimora dovrebbe essere il carcere.