Rubano i ricordi di famiglia
e buttano tutto per aria
CAMERINO - I ladri (e vandali) hanno colpito in una casa di via Lili, in pieno centro. Hanno anche usato il bagno lasciando tutto sporco
di Monia Orazi
Raid dei ladri in un edificio lesionato dal terremoto in centro a Camerino. Sono stati i proprietari ad accorgersi che la loro abitazione, nella centralissima via Lili, era stata oggetto della visita dei malviventi. Inequivocabili le tracce del passaggio dei ladri, i proprietari hanno trovato segni di scasso ma soprattutto un disordine incredibile tra le cose di uso comune nei mobili che avevano lasciato nell’abitazione in attesa dei lavori, tutto buttato all’aria, distruzione di oggetti, di piatti, come se fosse passato un uragano.
Libri buttati a terra suppellettili rotte, pezzi di fotografie dei ricordi di famiglie gettate con disprezzo a terra. Non contenti della distruzione portata nell’appartamento, i ladri hanno anche utilizzato il bagno, lasciando delle tracce ben visibili, come gesto di grande spregio nella casa. Una volta scoperto il furto, ai proprietari non è rimasto altro da fare che presentare denuncia. Sono spariti ricordi di famiglia, il bottino è da quantificare.
Non è il primo furto che avviene nel cuore storico di Camerino, preso di mira numerose volte dai ladri.
È difficile tenere sotto controllo le numerose abitazioni vuote, in cui restano oggetti di uso quotidiano, spesso rovinati dal tempo che anche se di scarso valore, attirano l’attenzione dei malviventi.
La notizia ha causato grande dispiacere ai proprietari in quanto quelli danneggiati erano semplicemente degli oggetti che ricordavano anni di vita trascorsi tra le quattro mura della loro casa, di grande valore affettivo più che economico. Di recente sono state segnalate presenze sospette anche nel quartiere di Vallicelle, anch’esso ricco di abitazioni danneggiate.
Molto spesso in attesa dei lavori i proprietari, per evitare di pagare costi salati per i depositi in cui lasciare mobili, vestiti e suppellettili, li lasciano nelle abitazioni per poi portarli via al momento della demolizione o dell’inizio dei lavori. I ladri, nelle zone rimaste più disabitate, hanno gioco facile e anche molto tempo a disposizione e possono approfittare del fatto che non c’è nessuno per agire indisturbati.
fateli “ca..re sotto” scrivendo che hanno trovato i ladri attraverso il DNA delle loro feci !