Piove, cadono le lapidi al cimitero
PORTO POTENZA - E' successo a causa delle precipitazioni. Lo segnala il Pd che chiede risposte all'amministrazione

I resti delle lapidi
Quasi un Halloween in anticipo al cimitero di Porto Potenza con le immagini di lapidi a terra, in pezzi. Ma non nulla a che vedere con la festa più horror dell’anno. Il problema è la pioggia che ha fatto precipitare sette lapidi. A segnalare la situazione è il Pd di Potenza Picena che segnala la situazione dell’ala più vecchia del cimitero di Porto Potenza.
«Da tempo è in condizioni precarie – scrivono gli esponenti del partito -, lo scorso anno era stata oggetto di lavori di manutenzione per cancellare gli effetti delle copiose infiltrazioni di acqua. I lavori però, come l’opposizione fece notare già all’epoca, sono stati eseguiti su indicazione del Comune solo sulla parte sottostante del solaio senza impermeabilizzare la parte superiore. Di conseguenza sono emerse ben presto nuove macchie di umidità nelle zone risanate».

Poi la pioggia degli ultimi giorni ha fatto il resto. «Le forti precipitazioni hanno completamente vanificato il lavoro fatto: nuove, gravi infiltrazioni hanno raggiunto i loculi e determinato la caduta di ben sette lapidi».
Una denuncia a cui il Pd unisce gli scatti delle lapidi in pezzi. La zona è stata transennata. «Invitiamo l’amministrazione e l’impresa esecutrice a fornire esaustive spiegazioni alla cittadinanza sul perché siano stati spesi soldi pubblici in un modo così poco efficace».
Un fenomeno che il D’Annunzio nell’elencarle alcuni effetti della pioggia non fece notare a Ermione.
E’ non altro che il risultato dei lavori pubblici quando si danno in appalto a privati invece di farli in proprio. in questo caso avrebbe dovuto farli il Comune con personale e attrezzature proprie. Se fossero stati grandi lavori, li avrebbe dovuti fare il Genio civile sempre con personale e attrezzature proprie, Ma poi, ci sarebbe l’inconveniente che diminuirebbe troppo la corruzione.
Sta’ emulando il nostro cimitero.
Brutto inconveniente un’eccessiva diminuzione della corruzione, specialmente nei cimiteri dove essa potrebbe causare ritardo nel processo inverso della risurrezione della carne.