«Caso di Dengue, sempre più necessario
riattivare il reparto di Malattie infettive»
MACERATA - A chiederlo è il consigliere Giordano Ripa: «Per quattro anni, avendo la delega alla Sanità, mi sono battuto per la riapertura, si è preferito realizzare nella palazzina dove era stato per 40 anni un reparto di Psichiatria». A Civitanova interrogazione in Consiglio del capogruppo Pd Francesco Micucci per chiedere una disinfestazione

Il consigliere Giordano Ripa
Caso di Dengue riscontrato al pronto soccorso di Macerata su un ragazzo di Tolentino, il consigliere comunale Giordano Ripa: «riporta prepotentemente alla ribalta la necessità inderogabile di riattivare nel nosocomio cittadino il reparto di malattie infettive. Nell’arco dei 4 anni in cui ho espletato la funzione di consigliere comunale con delega alla Sanità del comune di Macerata ho inoltrato accorati appelli all’assessore Filippo Saltamartini e al governatore Francesco Acquaroli, corredati di ampia documentazione al fine di riaprire l’Unità operativa di Malattie infettive, che non sono mai stati ascoltati né degnati di risposta».
Ripa, che oggi è nel gruppo misto, dice che nei mesi precedenti la stesura del Piano sanitario regionale dell’agosto 2023 «ho anche inviato al consigliere regionale Simone Livi una proposta di emendamento al piano in via di stesura affinché nel paragrafo riguardante le malattie infettive fosse inserita la riapertura del reparto a Macerata, ma, nonostante la disponibilità e la gentilezza di Livi che lo ha presentato, anche l’emendamento è caduto nel vuoto». Il reparto di Malattie infettive è stato in funzione per 40 anni a Macerata e ci ha lavorato per circa 10 anni anche Carlo Urbani.
«La palazzina dov’era il reparto è stata recentemente ristrutturata con tutti gli adeguamenti previsti dalle più recenti normative in funzione della riapertura di una Unità operativa Infettivologica con posti letto in stanze a pressione negativa con spazio antistante di filtro e percorsi predisposti, oltre che di altri posti letto idonei all’isolamento. Purtroppo però, oltre ogni ragionevole logica di cura e di programmazione, la direzione dell’Ast ha pervicacemente voluto destinarla ad un’altra Unità operativa (Psichiatria e Salute mentale) nonostante i miei reiterati appelli in qualità di medico e di consigliere comunale con delega alla Sanità. Questo nonostante Macerata e provincia, a cui la nuova Ast dovrebbe garantire servizi potenziati in ogni settore come recitano le passerelle politiche, conti un bacino di utenza di circa 300mila abitanti che hanno il diritto di avere un reparto dedicato alle infettive al pari di quanto avviene per le altre Ast delle Marche. La difficoltà maggiore in caso di qualsiasi malattia infettiva contagiosa compresa la Dengue è quella, una volta fatta la diagnosi, di cercare un posto letto in un reparto appropriato per l’isolamento e per il trattamento della patologia. L’ospedale di Macerata ne è sprovvisto».
La presenza di un reparto di Malattie infettive «o almeno di una struttura semplice dipartimentale con posti letto autonomi, nel contesto di un ospedale multidisciplinare come quello di Macerata sarebbe di fondamentale importanza in termini di assistenza e trattamento di molte patologie».
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Francesco Micucci
La vicenda del caso di Dengue ha suscitato reazioni anche a Civitanova. Lì Francesco Micucci, capogruppo del Pd in consiglio comunale, ha presentato un’interrogazione urgente per chiedere una disinfestazione straordinaria nel territorio comunale. Micucci interroga il sindaco sugli eventuali provvedimenti che intende prendere: «le temperature sono ancora alte e causano la presenza ancora assidua di zanzare nel nostro territorio comunale – afferma Micucci – inoltre da diversi mesi non viene effettuata la disinfestazione nel nostro territorio. E’ intenzione di questa amministrazione procedere in tempi rapidissimi ad una disinfestazione straordinaria? E quali altre forme di prevenzione l’amministrazione comunale di concerto con le strutture sanitarie locali sta mettendo in atto per eliminare il propagare di questa malattia infettiva e delle zanzare, che sono la principale causa di trasmissione?».
La scelta scellerata di chiudere il reparto di Malattia Infettive prima, il successivo smantellamento dell’ immobile, alla luce della pandemia appena terminata, ci dimostra che la Sanità e’ in mano ad un branco di scappati di casa.
Psichiatria e salute mentale è un reparto assolutamente inutile perché su quel fronte ormai non c’è più niente da fare, concentratevi invece bene sulle disinfestazioni straordinarie perché ci sono veramente troppe feste (e festival).
Come e’ successo quando e’ cominciato il COVID.
Di reparti di malattie infettive invece ce ne vuole subito uno in ogni comune della provincia, ognuno in grado di ospitare per un’oretta l’unico caso di febbre Dengue che abbiamo al momento, al quale si augura una pronta guarigione, in modo che automaticamente scatti il protocollo d’emergenza e si possa disinfestare e ridisinfestare per bene dappertutto nel giro di due o tre giorni.
ATTENZIONE: nel mio commento precedente ho voluto dire che i reparti di psichiatria e salute mentale sono assolutamente inutili perché ormai la popolazione gode d’una salute mentale di ferro ed ogni individuo è in possesso d’una psiche d’acciaio tranne rari casi residuali come il mio che però non fanno testo perché sono del tutto incurabili.