Si sposano e la loro luna di miele
è un viaggio a piedi
lungo la Via Lauretana
LA STORIA di Silvia Crotti e Giovanni Montagna, due giovani lombardi, che dopo il sì a Brescia, hanno percorso i 170 chilometri tra Assisi e Loreto: «Si tratta soprattutto di un’occasione unica per conoscersi meglio e costruire insieme un percorso, sia interiore che di coppia»

Silvia Crotti e Giovanni Montagna a Loreto
Si sposano e come luna di miele scelgono la Via Lauretana. E’ la storia di Silvia Crotti e Giovanni Montagna che hanno pronunciato il loro “sì” a Brescia e organizzato un viaggio di nozze non certo convenzionale. La coppia lombarda ha infatti deciso di intraprendere un pellegrinaggio lungo la storica Via Lauretana, da Assisi a Loreto. Un viaggio a piedi di circa 170 km tra i borghi umbri e marchigiani. A rendere nota questa storia la Diocesi di Macerata.
«Volevamo intraprendere un cammino insieme da tanto tempo – ha raccontato Silvia Crotti –, quando è arrivato il momento di decidere il viaggio di nozze abbiamo pensato che questa fosse l’occasione giusta. Un modo speciale per realizzare questo nostro desiderio partendo da Assisi, dal “perdono”, fino a giungere alla Santa Casa di Loreto, per affidare alla Madonna la nostra nuova famiglia».

Giorni intensi che i due sposi non dimenticheranno: «Ad Assisi ci siamo lasciati cullare dalla città della pace e dalla testimonianza dei Santi Francesco e Chiara, oltre che dall’esempio del beato Carlo Acutis, pregando insieme a loro, che sono stati poi nostri amici di cammino – ha spiegato Giovanni Montagna –, abbiamo superato anche la pioggia attraversando Spello, sentendo un po’ di fatica in quella lunga tappa che ci ha condotto a Colfiorito».
Il cammino li ha così messi alla prova: «Ci ha legato e aiutato a superare insieme le difficoltà – ha aggiunto ancora lei –, abbiamo incontrato tante storie e volti con accoglienza ogni volta davvero calorosa». Per affrontare il viaggio la coppia si è affidata anche a strumenti tecnologici, come la app “Cammini Lauretani”, facendo timbrare la loro “Charta Peregrini” in ogni luogo visitato. «Il cammino apre porte prima di tutto verso di noi e nel dialogo con Dio – hanno concluso i due giovani sposi bresciani –, lo consigliamo come viaggio di nozze anche per le bellezze culturali e naturalistiche che si possono scoprire. Si tratta soprattutto di un’occasione unica per conoscersi meglio e costruire insieme un percorso, sia interiore che di coppia».


Bravi ragazzi, un bellissimo viaggio veramente impegnativo!
“Pieni di Forza, di Grazia e di Gloria “
Finalmente un bella notizia!
Ogni tanto queste notizie portano un po di serenità a chi legge, veramente originale e da copiare come viaggio prima di intraprendere la nuova vita di coppia….auguri a questi due ragazzi che iniziano con una benedizione speciale , sicuramente saranno protetti dalla fede che hanno.
Dove hanno dormito?