Polo sportivo di Villa Fermani,
via libera al progetto di fattibilità
CORRIDONIA - Nove mesi dopo la notizia dell'assegnazione dei 974mila euro necessari, la giunta ha dato l'ok all'elaborato che prevede il rifacimento del tetto della bocciofila e degli spogliatoi, oltre alla realizzazione di due nuovi campi da padel
La giunta comunale di Corridonia ha approvato nella seduta di martedì il progetto di fattibilità dell’intervento di riqualificazione del complesso sportivo di Villa Fermani. Un primo passo per mettere in atto una riqualificazione dell’intera area attraverso una serie di interventi che andranno a migliorare l’offerta di impiantistica sportiva del territorio.
Il progetto prevede il rifacimento del tamponamento esterno della copertura della bocciofila con totale rimozione delle lastre in fibrocemento contenente amianto e sostituzione delle stesse con pannelli sandwich in metallo ed installazione su porzione del tetto di pannelli solari fotovoltaici, l’installazione di un sistema di accumulo di energia elettrica, relamping energetico dei corpi luminosi all’interno dell’area di gioco della bocciofila, costruzioni di due nuovi campi da padel, riqualificazione degli spogliatoi ad uso del tennis sia in termini di efficienza energetica sia in termini di adeguamento degli accessi ai locali ed ai servizi.
«Un intervento di circa 974mila euro, finanziato tramite ordinanza commissariale del 29 dicembre 2023, che si va ad integrare con un un’altra progettualità che stiamo sviluppando la quale prevede l’ampliamento dell’attiguo parco della villa Fermani al fine di dotare l’area di spazi verdi all’area aperta adeguati per trascorrere momenti ludico ricreativi in un contesto rinnovato e di prospettiva», fa sapere l’amministrazione comunale.
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Lo sport è salute e divertimento e la riqualificazione degli impianti sportivi è utile, con qualche dubbio per i campi da padel, sport veloce che causa spesso distorsioni alle articolazioni degli arti inferiori.
Io direi, però, che prima di intervenire in questo settore l’amministrazione comunale
avrebbe fatto meglio ad occuparsi di problemi primari, come il rifacimento dei marciapiedi, ad esempio quelli di via Rossini, pericolosi, antiestetici e vetusti.