Maltempo, Croce Rossa in prima linea:
«Ottanta volontari e trenta mezzi
impegnati nelle Marche»
SOCCORSI - Prosegue l’attività di supporto alla popolazione colpita dall'alluvione. Nelle zone costiere delle province di Ancona e Macerata si sta cercando di ripulire cantine, garage ed alcuni appartamenti

Volontari al lavoro
A distanza di poco più di un anno, le Marche si sono trovate in questi giorni ad affrontare un’altra emergenza. La Croce Rossa è come sempre in prima linea: «La scorsa notte- fa sapere l’ente – fino alle prime luci dell’alba, i nostri equipaggi hanno portato assistenza in varie zone del nostro territorio. Si è operato sulla criticità in località Aspio di Ancona e Osimo Stazione per l’esondazione dell’omonimo fiume che ha riversato fango e detriti nelle case e nelle attività industriali; stessa sorte anche a Castelferretti causata dalla fuoriuscita del torrente San Sebastiano, e sulle zone costiere delle province di Ancona e Macerata dove ancora si sta cercando di ripulire cantine, garage ed alcuni appartamenti».
Al momento prosegue ancora l’attività di supporto alla popolazione colpita dall’alluvione, con oltre 80 volontarie e volontari impegnati sul campo, coordinati dal Dtr Oes Emanuele Bajo e più di 30 mezzi messi a disposizione. Le squadre di soccorso sono occupate nel monitoraggio, nella logistica e nelle operazioni di aspirazione dell’acqua dai locali tramite l’uso di idrovore nella zona di Osimo, Numana, Castelferretti e Aspio. Inoltre, siamo stati attivati per offrire supporto sociale e psicosociale confortando le persone più vulnerabili.
«In seguito all’alluvione che ha colpito la nostra comunità, desidero esprimere la mia vicinanza e solidarietà a tutti coloro che sono stati coinvolti in questa tragedia. La Croce Rossa Italiana – Comitato Regionale Marche è impegnata senza sosta nell’assistere gli sfollati, fornendo soccorso e supporto alle persone colpite da questa calamità naturale – ha dichiarato la presidente regionale Rosaria Del Balzo Ruiti –

La presidente Del Balzo
Desidero inoltre rivolgere un sentito ringraziamento a tutti i nostri volontari, che si sono dedicati con dedizione e impegno nell’assistenza alle persone colpite dall’alluvione. Il vostro altruismo e la vostra generosità hanno reso possibile portare sollievo e supporto a chi si trova in difficoltà in questo momento di emergenza. Grazie per il vostro straordinario spirito di solidarietà, per il vostro tempo, la vostra energia».


Si parla solo della Croce Rossa e dei Vigili del Fuoco: ma la Protezione Civile che fa?