«Cedimenti al cimitero,
colpa del maltempo.
Interessate solo 36 tombe su mille»
MACERATA - L'assessore Andrea Marchiori replica alle critiche sulla condizione di alcune lapidi sul prato: «E' stato già conferito incarico alla ditta per il ripristino dello stato dei luoghi»

La porzione di cimitero non interessata dai cedimenti del terreno
«Le operazioni saranno avviate non appena il terreno lo consentirà e saranno coordinate nella maniera più idonea a garantire la cura e rispetto dello spazio». Così l’assessore ai Lavori pubblici Andrea Marchiori risponde alle critiche sullo stato in cui versa una porzione del cimitero comunale.

L’assessore Andrea Marchiori
Dalle foto che ci ha inviato un nostro lettore si vedeva una situazione per certi versi imbarazzante, per quanto riguarda la situazione delle tombe sul prato. Si notano infatti importanti cedimenti del terreno e lapidi piegate (leggi l’articolo). Ora l’assessore spiega che la causa di tutto è stata l’ondata di maltempo che questa settimana si è abbattuta sulla nostra provincia e che comunque le tombe interessate sono una minima parte.
«A seguito delle straordinarie precipitazioni diffuse e persistenti dei giorni scorsi, le quali hanno determinato l’emanazione dello stato di allerta meteo – spiega Marchiori – si sono verificati dei cedimenti e smottamenti superficiali in una porzione del campo di inumazione del cimitero. In particolare, su circa 1.000 tombe, suddivise in sei quadranti, ne sono state interessate 36, tutte relative ad inumazioni dell’anno 2024, ovvero quelle più recenti rispetto alle quali il terreno non si è ancora assestato. L’amministrazione, il comandante della Polizia locale ed il personale in servizio al cimitero hanno immediatamente monitorato la situazione ed è stato già conferito incarico alla ditta per il ripristino dello stato dei luoghi con il ricarico del terreno e riposizionamento delle sagome delle pietre e delle croci».

Alcune delle tombe interessate dallo smottamento del terreno


Ah ecco volevo dire…. grande Assessore Marchiori, buon lavoro.
Andranno istituiti cimiteri di destra e cimiteri di sinistra, per essere democratici in eterno.
Per Giorgi. Destra e sinistra sono categorie ‘apparenti’. Ne parlano i politici per nascondere il loro vuoto interiore e la loro voglia di arricchirsi più o meno onestamente. D’altronde né chi comanda (non i politici, ma gli straricchi) né la gente comune sono di destra o di sinistra. Quindi i cimiteri sono di fatto ‘res nullius’.
Meglio così, Iacobini, chi non bada alle apparenze nelle res nullius e derelictae ci si trova bene.
A me sembra che tombe rovinate erbacce ed altro ancora erano presenti molto prima e non solo sulla zona per così dire incriminata. Lo stato di quasi abbandono del cimitero è un problema cronico