«Videomapping censurato,
l’amministrazione spieghi
che ruolo ha avuto»
MACERATA - Interrogazione dei consiglieri Alberto Cicaré e David Miliozzi su quanto successo durante Artemigrante, quando la Diocesi ha impedito al visual designer Luca Agnani di proiettare la sua opera sulla cattedrale di San Giovanni

Un’immagine del videomapping proiettato sul duomo di San Giovanni
Due sedute nel mese di settembre. Il Consiglio comunale di Macerata, convocato dal presidente Francesco Luciani, tornerà a riunirsi lunedì 30 settembre alle 16.30 e martedì primo ottobre. Sul fronte delle interrogazioni spiccano quelle presentate da una coppia insolita, politicamente parlando, i consiglieri Alberto Cicarè di Potere al Popolo e da David Miliozzi della civica Macerata Insieme. La prima interrogazione riguarda la vicenda del videomapping censurato per volere della Diocesi.
Un videomapping che parlava dell’evoluzione dell’uomo e dell’architettura e che la Diocesi ha impedito venisse proiettato per la seconda serata di fila sul duomo di San Giovanni. «Rappresentazione differente da quella che ci avevano mostrato» si era giustificata subito dopo il caso la Diocesi, senza specificare però cosa ci fosse in quel video che potesse essere irrispettoso della religione. Ma ora il caso diventa anche politico, visto che l’amministrazione ha compartecipato all’organizzazione del festival, anche con un contributo economico, i due consiglieri chiedono conto all’amministrazione cosa abbia fatto in merito alla censura.
«Con delibera del 9 agosto 2024 il Comune – scrivono Cicarè e Miliozzi – ha deciso di formalizzare la compartecipazione artistica, tecnico organizzativa ed economica con l’associazione “I Benandanti – Nuova Associazione” per la realizzazione dell’edizione 2024 di “Artemigrante” e di sostenere l’evento in argomento con una compartecipazione economica di complessivi 6mila euro. Ciò in considerazione, come indicato nelle premesse della delibera, che “Artemigrante si qualifica tra i “Grandi Eventi” di spettacolo dal vivo, meritando negli anni anche il prestigioso riconoscimento ministeriale del Fus, Fondo unico per lo spettacolo, grazie anche alla capacità di intrattenere pubblici diversi e ampie fasce di visitatori e turisti attraverso il valoroso obiettivo di promozione delle varie tradizioni circensi e dei linguaggi moderni legati all’arte del teatro di strada”».

David Miliozzi
Fatta la premessa, si entra nel vivo della polemica: «Nella proposta artistica del programma risultava essere previsto il videomapping del visual designer Luca Agnani in piazza Vittorio Veneto sulla facciata del Duomo di San Giovanni. La rappresentazione – svolta con successo una prima volta in data 6 settembre – doveva dunque secondo programma essere riproposta anche il giorno seguente, salvo poi essere cancellata all’ultimo momento nell’incredulità delle centinaia di persone presenti in attesa dello spettacolo. Ritenuto opportuno verificare per quale motivo e in base a quali indicazioni sia stato impedito di dare completa attuazione al programma dell’evento, compartecipato dal Comune di Macerata dai punti di vista artistico, tecnico organizzativo ed economico si interroga l’Amministrazione comunale per sapere se e con quali modalità l’amministrazione del Comune di Macerata sia intervenuta nei confronti della direzione artistica del festival in occasione della seconda rappresentazione del videomapping dell’artista Luca Agnani».

Alberto Cicarè
A partire dalle ore 15 del 30 settembre verranno affrontate le cinque interrogazioni iscritte all’ordine del giorno dei lavori del consesso cittadino e che riguardano i lavori di posa della fibra ottica a Piediripa, la condizione igienica alla riapertura delle scuole dell’infanzia Agazzi e primaria Medi dell’Istituto comprensivo Enrico Fermi e l’abbonamento scolastico del Trasporto Pubblico Locale (Ninfa Contigiani del Partito Democratico), appunto chiarimenti in merito alla modifica al programma di Artemigrante (Alberto Cicaré Strada comune – Potere al popolo e Davide Miliozzi Macerata insieme), l’infestazione massiva di topi delle scuole primaria Medi e dell’infanzia Agazzi dell’Istituto comprensivo Enrico Fermi (Giordano Ripa Gruppo misto).Delibere. Il Consiglio passerà subito dopo alla discussione di quattro delibere relative alla ratifica del provvedimento della Giunta comunale sulla variazione d’urgenza al bilancio di previsione finanziario 2024/2026 e dup, alle variazioni al bilancio di previsione 2024/2026, al dup 2024/2026 e allegati, all’approvazione del bilancio consolidato anno 2023 e infine all’acquisizione a titolo gratuito dei terreni di proprietà privata in zona Fontescodella a funzionali alla migliore realizzazione delle opere pubbliche.
(L. Pat.)
Videomapping censurato, la Diocesi: «Rappresentazione differente da quella che ci avevano mostrato»
Sulla mia chiesa ti permetto di fare delle cose pattuite e concordate, i patti non sono stati rispettati e sulla mia chiesa non fai nulla.
Che cosa ci azzecca l’amministrazione comunale??
Immagino che qualcuno avrà mandato la municipale che fa capo al sindaco, oppure decide il vescovo anche per questo?
Ricotta come mai non fa opposizione?
Tutti sanno che in Francia sono state date alle fiamme un gran numero di Chiese Cattoliche (non certo moschee, chissà perché!!), ma forse non tutti sanno qual è il motto di questi vandali terroristi. Il loro motto è “l’unica Chiesa che illumina è quella che brucia!”. Non ricorda forse qualcosa di quella proiezione sulla nostra Chiesa? È forse assurda l’inquietudine che ha portato a vietare la proiezione? Forse penso male, ma spesso a pensar male ci si azzecca!