Nuovo campus, Pezzanesi ne ha per tutti
«Amministrazione Sclavi inqualificabile.
Ingrati anche nel centrodestra»
TOLENTINO - Duro intervento dell'ex sindaco dopo l'ufficializzazione dell'avvio dei lavori in Provincia, dove non è stato né invitato né citato. Rivendica la paternità del nuovo polo scolastico e lancia bordate ai suoi avversari, ma anche ai colleghi di partito Sandro Parcaroli e Laura Sestili, al commissario alla Ricostruzione Guido Castelli e a Silvia Luconi

Un rendering del polo scolastico
di Francesca Marsili
Dopo la conferenza per l’affidamento dell’appalto per i lavori del campus, l’ex sindaco di Tolentino Giuseppe Pezzanesi esplode e sferra sciabolate contro tutti: centrodestra, centrosinistra e persino verso la candidata alla poltrona da sindaco nel 2022: Silvia Luconi, assessora durante la sua giunta per due mandati.

Giuseppe Pezzanesi
«Da tempo la misura è piena, ma questo evento fa saltare ogni limite per come è stato condotto ed illustrato ai cittadini – esordisce Pezzanesi nella sua invettiva -. Ovviamente non mi aspettavo nulla dall’attuale amministrazione Sclavi per la quale non ci sono aggettivi per il comportamento». Giuseppe Pezzanesi non usa mezzi termini per rivendicare la paternità del progetto campus nato tra la fine del 2016 e l’inizio del 2017 assieme alla sua amministrazione, e a chiare lettere fa comprendere di non aver gradito di non essere stato non solo invitato, ma citato. E mentre chiama all’appello i protagonisti di quella conferenza stampa avvenuta venerdì scorso in Provincia aggiunge: «Attenzione, io sono Pezzanesi e quindi tenetevi a distanza da me e dai miei pensieri e scrivete quello che ritenete opportuno».
Ne ha per tutti. Cita l’attuale assessora alla Ricostruzione del comune di Tolentino Flavia Giombetti «che con i suoi grillini hanno fatto articoli sarcastici e disconoscitori sul campus e sulle gigantografie che avevamo messo in contrada Pace, dove sorgerà il campus». Cita «il presidente del Consiglio comunale Alessandro Massi (assessore durante la giunta Pezzanesi, poi cacciato dallo stesso ndr) «che assieme a suo padre avrebbero voluto il solo rattoppo della vecchia sede dei Licei». Chiama in causa anche l’attuale sindaco di Tolentino Mauro Sclavi che «con il Pd, Rifondazione, Comunisti Italiani e grillini inscenò, prima delle elezioni, con docenti dissidenti dei Licei la processione con i lumini a morto sul campus e chiamò “Striscia la notizia” a denigrare dopo il sisma l’intero comparto scolastico di Tolentino».

La presentazione del progetto in Provincia
Non risparmia neanche il presidente della Provincia Sandro Parcaroli, collega di partito dal momento che Pezzanesi nell’agosto 2023 ha fatto il suo ingresso in Lega, e la consigliera provinciale con delega all’edilizia scolastica Laura Sestili, pure lei del Carroccio: «Cosa vogliamo dire di loro eletti con i voti dell’allora amministrazione Pezzanesi?». A Parcaroli: «Oltre ad aver farfugliato frasi insensate davanti alle telecamere di “Striscia la notizia” e promesso di calarsi le braghe, come poi ha fatto firmando il documento di intesa per portare il Classico in una struttura in centro senza la necessaria viabilità e sicurezza, cosa vogliamo dire?». Alla Sestili: «Che diceva che non avrebbe mai ceduto ai compromessi e che se ci sarebbe stata una conferenza di presentazione sul campus questa sarebbe stata partecipata dalla nostra amministrazione, ma in realtà ha tradito ogni aspettativa politica, di gratitudine ed onestà intellettuale, cosa vogliamo dire?».

Giuseppe Pezzanesi e Silvia Luconi
Ne ha pure per il commissionario straordinario alla Ricostruzione Guido Castelli, a lui «do come a scuola il tema libero su cui esprimersi, e non c’è bisogno che dica cosa penso perché si può evincere facilmente». Secondo Pezzanesi «in questi ultimi anni nella politica tolentinate succedono cose strane, talmente strane che definirle sospette o almeno impure è un eufemismo – afferma -. Il centrosinistra e tutte le sue schegge è impegnato a fare la guerra all’ex sindaco Pezzanesi affinché la sua ingombrante e scomoda figura sparisca dalla scena politica per sempre». Arriva poi l’attacco che meno ci si aspettava, rivolto velatamente a Silvia Luconi, l’ex candidata sindaco di Tolentino per il dopo Pezzanesi, oggi all’opposizione, che lui stesso aveva lanciato: «Il centrodestra è convinto di aver perso la elezioni scorse per la presenza dell’ingombrante figura di Pezzanesi, e lo stesso centrodestra quando rivendica la paternità dei progetti e dei finanziamenti degli ultimi dieci anni di amministrazione si dimentica di scrivere che il 99,99% di essi erano ideati, seguiti, fatti progettare e finanziare dal primo amministratore della città che era Giuseppe Pezzanesi. Impressionante comprendere a questo punto – prosegue – come la soluzione per gli uni e per gli altri sia la stessa: far fuori Pezzanesi affinché tutti possano ambire a fare ciò per cui non sono nati, ma far fuori Pezzanesi è dura perché vive nel giusto», conclude lasciando trasparire il suo giudizio su Silvia Luconi in primis, a suo parere nata senza la stoffa da primo cittadino.
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Se non ricordo male il grosso della campagna elettorale dell’attuale sindaco si basava contro la costruzione del campus che avrebbe delocalizzato le scuole dal centro…ora non solo si farà il campus pensato e voluto da Pezzanesi (giustamente) ma rimangono anche le scuole di dubbia stabilità:Don bosco con un piano inagibile ed il fantomatico ex filelfo oggetto di striscia la notizia con un ala interamente inagibile dove sono stati trasferiti gli alunni della Dante Alighieri…secondo me c’è della gran confusione!!!!
Pezzanesi ha ragione. Quanto afferma è corretto. Allora ero presidente del consiglio d’istituto del Filelfo. Pezzanesi , allora sindaco, penso è portò avanti da subito l’idea del campus. Ricordo un incontro pubblico affollatissimo sulla presentazione del campus, nel 2017 quando il sindaco cPezzanedi presento il progetto. Veramente interessante. Se oggi seppure in ritardo si realizzerà è sacrosanto riconoscere il merito a chi lo ha pensato.
Buongiorno a tutti
Ci tengo a dissociarmi da qualsivoglia tendenza politica per esprimere il mio giudizio in merito al Progetto Polo scolastico tolentinate che ho sempre sostenuto per la sua lungimiranza.
E noto a tutti che la paternità del nuovo polo scolastico tolentinate era e continua ad essere (assieme a tanti altri progetti ora in corso di avviamento/completamento) dell’Amministrazione guidata da Giuseppe Pezzanesi.
Rimango quindi basito nell’assistere al mancato riconoscimento di questo meritevole impegno che la stessa Amministrazione odierna si era impegnata a condurre a termine nonostante la demagogica opposizione allo stesso fosse in precedenza prevalente tra le sue fila.
Non posso che rallegrarmi per la pubblicazione di questo articolo che da voce a chi lo merita nonostante sia stato fino ad ora “sapientemente” trascurato da tutti, nessuno escluso.
Parlo da cittadina…ricordo a tutti che sono passati circa 9 anni dal terremoto e comunque ancora appunto la prima pietra dovrà essere messa..la scuola deve essere esigenza prioritaria per una comunità che si rispetti..doveva essere la prima ricostruzione da fare ovviamente anche con un progetto piu semplice e meno costoso..in contemporanea alla risistemazione del filelfo con uma perizia estranea alle esigenze della politica, di qualunque parte…sono passate diverse generazioni di ragazzi e nessuno si è interessato alle loro esigenze ed aspettative…la politica è fare gli interessi della comunità non un palcoscenico dove esibirsi