Botte tra donne sul lungomare sud,
stop all’ingresso nei locali per 12 mesi
CIVITANOVA - Ad agosto una 30enne e una 50enne hanno aggredito una marocchina. Il questore ha emesso un Dacur
Avevano aggredito una 40enne marocchina, per le due responsabili dell’aggressione arriva dalla questura il divieto “partecipare alla movida”: non potranno entrare nei locali del lungomare e in quello dove è avvenuta la lite per un anno.
Emessi due Dacur (divieto di accesso e stazionamento) per le due donne marocchine, una 50enne e una 30enne, che la mattina del 9 agosto hanno aggredito una connazionale per vecchie ruggini personali.
La lite era sfociata in violenza e la 40enne aveva riportato gravi ferite al naso e al torace dopo le botte prese tanto che aveva avuto una prognosi di 30 giorni.
Le due donne erano state identificate e denunciate e a quasi un mese di distanza da quell’episodio nei loro confronti è scattato anche il provvedimento preventivo.
In totale sono nove i Dacur emessi da luglio ad oggi, 31 dall’inizio dell’anno nei confronti di altrettante persone a cui, in considerazione dei precedenti penali e di polizia, è stato interdetto, per periodi che possono arrivare anche a tre anni, nei casi più gravi, l’accesso, così pure lo stazionamento nei pressi dei locali ove si erano resi protagonisti di aggressioni o risse.
Il provvedimento arriva dopo l’ennesimo caso di violenza (l’accoltellamento di un 20enne e il ferimento di un suo amico rapinato della collana, leggi l’articolo) e ieri sera si sono svolti servizi di controllo straordinari disposti dal questore e che ha interessato il personale delle varie forze di sicurezza, polizia, carabinieri, reparto prevenzione crimine di Perugia e reparto cinofili antidroga della questura. I controlli sono stati effettuati nelle zone di maggiore aggregazione.
Nell’ambito dell’attività svolta, controllati tre esercizi commerciali nei confronti di uno dei quali è stata elevata una sanzione amministrativa. Identificato un uomo extracomunitario irregolare sul territorio nazionale. L’uomo è stato affidato all’ufficio immigrazione per l’espulsione dall’Italia. Nel corso dell’attività è stata rintracciata una cittadina nigeriana alla quale è stato notificato un provvedimento di ammonimento emesso dalla questura di Fermo.
DUE MAROCCHINE CHE AGGREDISCONO UN’ALTRA MAROCCHINA: LE STATISTICHE NON MENTONO, BASTA LEGGERE…!!!
Ma chi?
Quelle che litigavano per decidere chi dovesse pagare per prima la pensione agli italiani?