«Cosmari, Civitanova senza rappresentanti.
Ciarapica ha silurato il suo presidente
e proposto un nome gradito ad Acquaroli»

L'INTERVENTO del dem Giulio Silenzi dopo il nuovo cda dell'azienda rifiuti: «Il sindaco distribuisce gli incarichi non in base alle competenze o agli interessi delle principali città, ma secondo una logica partitica che favorisce pochi personaggi di riferimento, mentre Parcaroli rimane del tutto marginale»

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Giulio Silenzi

«Civitanova senza rappresentante al Cosmari nonostante sia il comune con il maggior numero di abitanti, Ciarapica ha silurato il suo presidente e ha proposto un nome gradito ad Acquaroli, il consulente Franco Errico piazzato in vari enti».

Commenta così Giulio Silenzi del Pd ed ex vicesindaco di Civitanova la nomina del nuovo presidente del Cosmari Paolo Gattafoni al posto dell’ingegnere civitanovese Massimo Rogante. Una nomina che ha fatto discutere in provincia e nel dibattito si inserisce anche l’ex vicesindaco civitanovese e presidente della Provincia, aggiungendo alcuni elementi di lettura politica per le questioni civitanovesi, tra cui la presenza del consulente Franco Errico in varie società partecipate: «Dopo aver avuto la presidenza per quasi un anno con Rogante, Civitanova, città che contribuisce con 9 milioni di euro l’anno, si trova ora esclusa – sottolinea Silenzi – Ciarapica, nel suo ruolo di capofila dei sindaci di centrodestra, distribuisce gli incarichi non in base alle competenze o agli interessi delle principali città, ma secondo una logica partitica che favorisce pochi personaggi di riferimento, mentre Parcaroli, presidente della Provincia di Macerata e sindaco di Macerata, rimane del tutto marginale, senza esprimere una posizione chiara sul futuro del Cosmari e lasciando le redini a Ciarapica, evidenziando così la sua irrilevanza politica».

Silenzi afferma che Ciarapica abbia “silurato” il suo presidente Rogante «evidentemente non più utile ai suoi scopi per proporre un presidente gradito ad Acquaroli, che ha poca esperienza in materia di rifiuti e che si è presentato a Potenza Picena in appoggio alla Tartabini, risultando non eletto e con poche decine di preferenze. Per Civitanova – prosegue Silenzi –  Ciarapica propone il presidente del collegio dei revisori dei conti, Franco Errico di Porto Sant’Elpidio, lo stesso professionista già piazzato da Ciarapica in numerosi altri enti come presidente del collegio sindacale di Atac, revisore unico della SiMarche (società dei comuni per il servizio idrico integrato) e della Società Acquedotto del Nera sempre proposto da Ciarapica. Il collegio dei revisori del Cosmari ricicla come revisore effettivo Sabrina Ponziani di Corridonia, iscritta a Fratelli d’Italia ed ex membro del Cda della Civitas, ma sostituita dal suo stesso gruppo per far posto a Corallini ma senza riuscirci e così i Fratelli d’Italia sono fuori dalla Civitas. Oggi viene compensata con l’incarico ricevuto. Il vero dramma di questa situazione è che il Cosmari, con un Cda privo di competenze e senza un programma chiaro, si troverà ancora più allo sbando, sia dal punto di vista delle risorse finanziarie che delle scelte tecnologiche e politiche sui rifiuti».

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