Il Gigli Opera Festival
premia il Ministero della Cultura
e si prepara a celebrare Puccini
RECANATI - Dopo la prima serata, incentrata sulla "Madama Butterfly" e sulla consegna dei Premi Gigli al baritono Roberto De Candia e al dicastero per l'inserimento del canto lirico all'interno del patrimonio dell'umanità Unesco, domani a Palazzo Venieri lo spettacolo "Giacomo immortale"

La consegna del Premio Gigli
Dopo il grande successo dell’apertura del Gigli Opera Festival con la rivisitazione di “Madama Butterfly” a Recanati in piazza Giacomo Leopardi, domani alle 21.15 andrà in scena a Palazzo Venieri “Giacomo Immortale” per la commemorazione dei 100 anni dalla morte di Giacomo Puccini.

Roberto De Candia insignito del Premio Gigli
«E stato emozionante assistere alla “Madama Butterfly”, un’opera che ha stimolato profonde riflessioni sulle tematiche della migrazione e della pace dimostrando così la rilevanza attuale dell’opera lirica – ha detto il sindaco Emanuele Pepa – ringrazio il maestro Serenelli e i suoi collaboratori di Villa InCanto per la meravigliosa serata, ora siamo pronti ad assistere al secondo grande spettacolo del Gof interamente dedicato alla intensa vita di Giacomo Puccini nell’anniversario dei 100 anni della sua scomparsa».

La “Madama Butterfly” in piazza Leopardi
Al termine della serata sono stati consegnati i Premi Gigli Opera Festival 2024 al baritono Roberto De Candia come premio alla carriera e al Ministero della Cultura per aver ottenuto con successo dall’Unesco il riconoscimento della pratica del canto lirico in Italia come patrimonio dell’umanità. «Premi che sono delle vere e proprie opere d’arte create dagli studenti del Liceo artistico Cantalamessa di Macerata, con i quali mi complimento per il prezioso lavoro svolto», ha aggiunto l’assessore alla cultura Ettore Pelati.

Prossimo appuntamento con il Gof, ad ingresso gratuito, “Giacomo Immortale” uno spettacolo che intreccia prosa e lirica nel quale si vuole rendere omaggio alla memoria di Giacomo Puccini nel centenario della sua morte, avvenuta il 29 novembre 1924. L’enorme bibliografia che ruota intorno a questa importantissima personalità è da sempre divisa fra l’esaltazione del musicista e la condanna della persona. In Giacomo coesistono il bambino capriccioso, il tombeur des femmes, il musicista sublime, l’amico generoso, il possidente arrogante. La forza e il fascino di Giacomo Puccini nascono dall’essere un uomo vero, complesso e contraddittorio, il fondo della sua anima è stato per tutta la vita preda di qualcosa di indefinito, una malinconia, un groviglio inestricabile e inesplicabile di emozione e di noia, di sofferenze e di rimpianti. «Sarà un crossover tra teatro di prosa e teatro musicale dove verranno ripercorsi alcuni punti nodali dell’intensa vita di Giacomo Puccini e della moglie Elvira Gemignani che fornirà attraverso diversi punti di vista, materiale di riflessione a tutti i presenti», ha spiegato il direttore artistico del Gigli Opera Festival Riccardo Serenelli. Organizzato dall’Associazione Villa InCanto, coordinato da Chiarenza Gentili Mattioli e diretto da Riccardo Serenelli lo spettacolo vedrà l’esibizione di Noemi Umani (soprano), Dario Di Vietri (tenore), Giulio Boschetti (baritono), Riccardo Serenelli (pianoforte), Quintetto d’archi Gigli, Luca Mengoni (leader e trascrizioni), Luca Violini e Giulia Bellucci (voci narranti).