“Vibrazioni a colori”
al Lido Cluana
CIVITANOVA - Mostra di Massimo Turlinelli, l'artista fermano espone 35 opere selezionate. Sarà visitabile fino al 19 agosto

Massimo Turlinelli con una sua opera
Un po’ surrealista alla Magritte (con i suoi alberi sospesi), un po’ suprematista alla Malevic e Rothko con la predominanza del monocromo. Fino al 19 agosto alla palazzina del Lido Cluana c’è Massimo Turlinelli, erede di entrambe queste grandi correnti artistiche che rielabora a suo modo.
Si intitola “Vibrazioni a colori” ed è la nuova esposizione che l’artista fermano porta a Civitanova, un omaggio all’estate con le sue opere più vivaci, le realizzazioni monocrome più contrastanti, i suoi paesaggi luminosi. Quelle di Massimo Turlinelli sono trasfigurazioni oniriche e suggestive eseguite mediante la tecnica personalissima, rara e raffinata della matita policroma. La mostra gode del patrocinio del comune di Civitanova e presenta 35 opere selezionate.

Turlinelli, artista fermano è allievo di Giuseppe Pende all’istituto Preziotti di Fermo. Si laurea in Architettura a Firenze e dal 1990 è insegnante di arte al liceo artistico Leon Battista Alberti di Firenze. Alle opere monocrome sono preceduti alcuni lavori figurativi in cui l’autore si concentra su vedute della campagna marchigiana e toscana, seguite poi da una marcata riduzione della scrittura descrittiva a vantaggio di una più decisa essenzialità. Dopo un viaggio nella dimensione metropolitana in cui i suoi pini e i suoi cipressi sono contaminati da elementi attinti dalla street art, inizia un nuovo percorso in cui esplora il mondo della monocromia attraverso opere di forte impatto visivo abbandonando l’antico paesaggio ora perso nell’intensità assoluta del colore.
Massimo Turlinelli è uno dei pochi artisti che lavora a matita policroma, facendo del disegno rigoroso l’architettura di tutta la sua opera. Con matite esclusivamente rosse, gialle e blu, l’artista segna i rapporti tra forme e spazio; mentre i colori, talmente intensi che l’occhio talvolta li percepisce come dipinti, cambiano per come sono accostati o sovrapposti. La mostra rimarrà visitabile fino al 19 agosto, tutti i giorni dalle 19 alle 23.30
