«Pass rosa, manca il regolamento:
a breve arriverà in Consiglio»
CORRIDONIA - La vicesindaca Nelia Calvigioni spiega il motivo del mancato rilascio del tagliando alla 37enne incinta di cinque mesi che aveva denunciato la situazione: «Gli uffici ci stanno lavorando, ma la disciplina è demandata ai singoli enti: non è vero che c'è disinteresse da parte nostra»

Nelia Calvigioni, vicesindaca di Corridonia
Il Comune di Corridonia non può emettere pass rosa per un motivo molto semplice: non si è ancora dotata di un regolamento ad hoc per disciplinare soste e permessi. A precisarlo è la vicesindaca Nelia Calvigioni, titolare delle deleghe a servizi sociali e viabilità, dopo la denuncia lanciata da Laura Manzo, la 37enne incinta di 5 mesi che lamentava l’impossibilità di ottenere questo permesso da parte dell’ente, permesso che avrebbe validità su tutto il territorio nazionale ma che può essere emesso solo dal proprio Comune di residenza.
In effetti, l’amministrazione comunale aveva annunciato lo scorso febbraio l’istituzione di un parcheggio rosa in piazza del Popolo di fronte al loggiato nell’ambito del riordino dei parcheggi con il passaggio definitivo al disco orario nel centro storico. Nella delibera del 6 febbraio con la quale si dava il via libera a questa rivisitazione, la giunta dava l’ok anche all’approvazione del “Regolamento per il rilascio e l’utilizzo del contrassegno speciale per le donne in stato di gravidanza e per i genitori con bambino di età non superiore a due anni”. Che però, dopo sei mesi, ancora non è approdato in consiglio comunale. «Ci siamo quasi, il regolamento è in dirittura d’arrivo, appena sarà pronto, fra non molto, lo porteremo in Consiglio per l’approvazione – conferma Calvigioni – ad ogni modo, davanti a tutti gli asili nido privati esistono già da anni degli stalli di cortesia. Fin quando non c’è un regolamento, però, non possiamo rilasciare i pass. La normativa a livello nazionale non è molto chiara e non ci sono obblighi, demanda tutto ai Comuni per le attuazioni. Per cui gli uffici stanno lavorando sulla base di interpretazioni e esperienze di altri Comuni. Per cui non è vero che a questa amministrazione non interessa nulla, tutt’altro».
(Ma. Pa.)
«Incinta di cinque mesi, il Comune non mi rilascia il pass rosa: ignorato un diritto importante»
Facciamo che finché non finiscono di lavorare sul regolamento per rilasciare il pass li si stoppa lo stipendio! Questi inizieranno a capire solo quando si metterà le mani nel loro portafoglio
Evviva Calvigioni….! Soprattutto per la sua efficienza e quella dei suoi uffici…. Meco…ni…. da febbraio, dopo sei mesi non siete riusciti ad approvare un regolamentino per favorire i parcheggi alle future mamme…. certo poi, vista la grande natalità che c’è oggi…! E poi, lei confessa che in fondo la competenza è proprio del Comune…! Magari qualche dirigente dei suoi uffici andrebbe premiato…. a calci in c…o! Ma NON SI VERGOGNA?!?! Evidentemente lei, sig.ra Calvigioni, non conosce il detto, sempre molto valido: “è meglio tacere e sembrare sciocchi (io dico stupidi) piuttosto che parlare e confermarlo”!
Gentile Laura Manzo e tutte le altre donne nella sua bella condizione, tutta la mia solidarietà.
Forse tutti i regolamenti possono essere uguali, allora basta aggiungere il logo del Comune.