«Ospedale con un solo medico,
i turni restano scoperti»
L’Ast: «Falso, Valeriani già sostituito»
MATELICA - Sanità di nuovo nell'occhio del ciclone. Attacca l'opposizione: «Resta il solo Rotatori a gestire i 20 posti letto del nosocomio, quando in realtà ne servirebbero tre. Inaccettabile, Cingolani faccia valere la presunta filiera istituzionale, se esiste davvero». La replica dell'Azienda sanitaria territoriale

L’ospedale Mattei di Matelica
AGGIORNAMENTO – Immediata la replica dell’Ast alle accuse di Scegliamo Matelica: «Si è già provveduto alla copertura dei turni: infatti, da indicazioni della direzione generale un medico della Medicina interna di Camerino presterà servizio nell’ospedale di Matelica, in attesa dell’espletamento delle procedure amministrative concorsuali necessarie alla sostituzione del dottore Pietro Valeriani».
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Dalla mancanza di medici nelle guardie mediche di Macerata e dintorni alla mancanza di medici all’ospedale di Matelica. L’estate acuisce i problemi della sanità provinciale e il gruppo di opposizione Scegliamo Matelica lancia l’allarme.
«In questo momento ci sono 20 posti letto divisi tra cure intermedie e rsa che sono gestiti da personale medico ed infermieristico – sottolinea il gruppo – fino ad ora il personale medico dirigente era costituito da Pietro Valeriani, responsabile del reparto, e da Stefano Rotatori in qualità di dirigente medico di medicina interna, praticamente due medici si dividevano l’organizzazione del lavoro con turni di mattina e turni di pomeriggio. Come si può immaginare due medici non sono sufficienti per coprire tutti i turni ed i turni scoperti venivano affidati a diversi giovani medici specializzandi. Questa mancanza di risorse portava con sé una inevitabile ed oggettiva discontinuità di servizio, laddove la continuità di servizio sarebbe fondamentale in reparti dove i degenti sono anziani con molteplici e complesse patologie. Una situazione ottimale sarebbe stata la presenza di almeno tre figure mediche, indispensabile per un buon coordinamento del personale paramedico, per un ottimale rapporto con i degenti ed i loro familiari e per il buon funzionamento del reparto e del Punto di assistenza territoriale».

Marcello Catena, leader di Scegliamo Matelica
In sostanza fin ad ora, nonostante fossero solo due le figure mediche dove sarebbero stati necessari tre medici, Valeriani e Rotatori sono riusciti, seppur con difficoltà, a garantire il corretto funzionamento del reparto e del Pat. La situazione però in questi giorni è peggiorata. «Il dottor Valeriani va in pensione e rimane solo il dottor Rotatori come punto di riferimento e questo sta già creando grossi problemi anche nel normale funzionamento del reparto tanto che, nelle prossime domeniche di agosto, lo stesso rimarrà senza copertura medica, delegando tutto il lavoro e le responsabilità al personale infermieristico che non dovrebbe farsi carico anche delle incombenze mediche – evidenzia Scegliamo Matelica – in questa situazione crediamo sia urgente ed indispensabile trovare una soluzione nominando immediatamente almeno un nuovo medico responsabile che sostituisca Valeriani e che affianchi Rotatori nelle attività di servizio al reparto evitando un sovraccarico di lavoro e servizi in sofferenza. Una notizia, questa, che non arriva come un fulmine a ciel sereno ma già conosciuta anche dalla dirigenza dell’Ast da almeno cinque mesi, dirigenza che non è stata capace di trovare una soluzione preventiva per porvi rimedio con una decisione adeguata e stabile per la struttura, per il personale e per i degenti. In tutto questo ci domandiamo se l’amministrazione comunale sia conoscenza del problema. E se sì, quali azioni il sindaco Denis Cingolani e l’assessora alla sanità Rosanna Procaccini abbiano intrapreso per risolvere la situazione e scongiurare che questo sia l’ennesimo colpo al nostro ospedale. Una struttura già sottodimensionata rispetto a quanto stabilito dal piano sanitario regionale, in questa situazione potrebbe non sopravvivere, con grave danno per tutta la cittadinanza. In campagna elettorale il sindaco e la sua maggioranza si sono vantati, con scarso senso delle istituzioni, della filiera istituzionale. Se quella filiera, che non dovrebbe esistere, esiste, sarebbe ora di farla valere e promuovere la nomina del sostituto di Valeriani e del terzo medico previsto dall’organizzazione del reparto dell’ospedale di Matelica».