Concessionaria in zona Chienti,
il Tar respinge il ricorso:
«Esercitato il potere del Consiglio»
CIVITANOVA - RM immobiliare, subentrata alla Auto 4 srl che aveva presentato proposta di variante per l'area che dal fiume arriva a dietro La Serra, aveva impugnato la delibera con la quale, un anno fa, l'assise, visto il no di Fratelli d'Italia, aveva stoppato l'iter: «Ravvisabile un approccio improntato a cautela, del tutto ragionevole, a fronte di avversità atmosferiche che sempre più spesso assumono forme devastanti»

Il fiume Chienti ingrossato dalle piogge
di Laura Boccanera
Variante in zona Chienti per una concessionaria d’auto, il Tar respinge il ricorso dell’immobiliare dopo la mancata adozione definitiva da parte del consiglio comunale. Secondo i giudici del tribunale amministrativo «il Consiglio comunale non ha fatto altro che esercitare, in maniera che va esente da censure, il proprio ampio potere discrezionale in merito alle scelte politico-amministrative di governo del territorio».
E’ andato a sentenza il ricorso presentato dalla RM immobiliare subentrata alla Auto 4 srl che aveva presentato proposta di variante per l’area al confine con Porto Sant’Elpidio che dal fiume arriva a dietro La Serra. Il progetto riguardava un’area con attuale destinazione verde per la quale si prevedeva la definizione di una nuova unità minima di intervento con la realizzazione di un edificio commerciale di 3400 metri quadrati di sul per la realizzazione di una concessionaria d’auto vicino al fiume. Il progetto era stato approvato nel 2022 fra le critiche della minoranza e l’anno successivo, in commissione urbanistica il primo stop. In consiglio comunale all’adozione definitiva la maggioranza ha fatto un passo indietro respingendo il progetto e portando a motivazione le crescenti alluvioni e fenomeni metereologici che mettono a rischio le costruzioni in zona di esondazione. Di fatto anche uno stop politico dal momento che Fratelli d’Italia era contraria al progetto.
La società ha presentato ricorso chiedendo l’annullamento della delibera, ma i giudici hanno ritenuto infondato il ricorso: «risulta agli atti che il Consiglio comunale ha deliberato di non adottare definitivamente la variante parziale al Prg, perché i capigruppo di maggioranza hanno dato vita a una discussione soprattutto legata a recenti fenomeni alluvionali che si sono abbattuti sulla vicina Emilia-Romagna e sulle Marche – si legge nella sentenza – oltre ad interventi sulla non opportunità di ulteriori sviluppi commerciali nella pianificazione urbanistica della città. Da tale confronto sono giunti alla unanime conclusione che, in considerazione dell’attuale contesto, non ci sono le condizioni per poter approvare e adottare definitivamente la variante. Dunque, il Consiglio comunale non ha fatto altro che esercitare, in maniera che va esente da censure, il proprio ampio potere discrezionale in merito alle scelte politico-amministrative di governo del territorio, che ha ritenuto più opportune per la tutela degli interessi generali della comunità e della sicurezza dei cittadini. Nel caso all’esame non sono riscontrabili né errori di fatto, né abnormità, viceversa, è ravvisabile un approccio improntato a cautela, del tutto ragionevole, a fronte di avversità atmosferiche che sempre più spesso assumono forme devastanti».
Concessionaria di auto vicino al fiume, «Ridurre i vincoli idrogeologici è una sfida alla natura»
«Centro per l’autismo, progetto faraonico. Costo stimato: 16-17 milioni di euro»
Ottimo.
COMITATO NO SOTTOPASSO VIA CARDUCCI S.S.16 CIVITANOVA MARCHE:
Leggo nell’articolo ripetuti riferimenti a:
“…avversità atmosferiche che sempre più spesso assumono forme devastanti…”
“…recenti fenomeni alluvionali che si sono abbattuti sulla vicina EMILIA e ROMAGNA e nelle MARCHE…”
Aggiungo recenti articoli del 23+24/luglio 2024 pubblicati dal RdC e Corr.Adr.:
OSIMO STAZIONE CHOC: UNA BOMBA D’ACQUA – AUTO SOMMERSE – IMPRESSIONANTE
FALCONARA MARITTIMA: ZONA INDUSTRIALE COME UN LAGO, SOTTOPASSO KO
JESI: IMPRIGIONATO NELL’AUTO NEL SOTTOPASSO STRACOLMO DI VIA MARCONI, TRAGEDIA SFIORATA CON INTERVENTO DEI POMPIERI, ALTRE DUE AUTO BLOCCATE DALL’ACQUA CON GLI OCCUPANTI CHE SONO RIUSCITI A METTERSI IN SALVO, ALLAGATI ANCHE I SOTTOPASSI DI VIA PIERALISI E VIA FONTEDAMO CON CHIUSURA DELL’USCITA JESI EST DELLA SUPERSTRADA.
Poi il giorno dopo 24/7 un articolo ancora più esplicito:
“SOTTOPASSO ALLAGATO: LUNCHE CODE – USCIRE DALLA CITTA’ E’ IMPOSSIBILE” = JESI BLOCCATA OLTRE UN GIORNO…!!!
Se Fratelli d’Italia ha bloccato l’iter della richiesta di variante ed il TAR ha confermato la bocciatura della richiesta variante “PER UN APPROCCIO IMPRONTATO A CAUTELA, DEL TUTTO RAGIONEVOLE, A FRONTE DI AVVERSITA’ ATMOSFERICHE SEMPRE PIU’ FREQUENTI E DEVASTANTI”… altrettanta cautela e coerenza dovrebbe essere riservata CONTRO LA REALIZZAZIONE DEL SOTTOPASSO DI VIA CARDUCCI LA PUNTA DEL “TRIANGOLO DELLE BERMUDE” INSIEME AGLI ALTRI DUE SOTTOPASSI ESISTENTI DI VIA BUOZZI e CORSO VITTORIO EMANUELE A POCHE CENTINAIA DI METRI, CHE, IN CASO DI TALI EVENTI, BLOCCHEREBBERO CIVITANOVA.
SIAMO ANCORA IN TEMPO PER EVITARE UN ERRORE PER TANTE ALTRE MOTIVAZIONI CHE NON STO A RIPETERE…!!!
PIERGIOVANNI FATTELA FINITA! CHE TU SIA CONTRARIO AL SOTTOPASSO VIA CARDUCCI LO SANNO PURE I MURI. MA CHE NEI PRESSI DE “LA SERRA” SORGANO ALTRI IMPIANTI NON CE AZZECCA UNA PIMPA.