Allerta incendi boschivi,
a luglio sono già nove.
Da Cingoli l’elicottero per spegnere i roghi
IL PIANO dei vigili del fuoco per essere pronti ad intervenire in tutte le Marche. I mesi più a rischio sono proprio luglio e agosto
Sono nove gli incendi di bosco nelle Marche in questi primi 24 giorni di luglio. Un periodo «critico» per gli incendi «a causa delle persistenti condizioni meteo con temperature superiori alla media – dice la direzione regionale dei vigili del fuoco -. Sinora 9 incendi boschivi dal 1 luglio. La superficie bruciata complessiva ammonta a poco più di 13 ettari: in media ogni incendio ha percorso circa 1,5 ettari».
I vigili del fuoco con interventi tempestivi hanno evitato danni peggiori. Per giungere il prima possibile c’è «il potenziamento dell’assetto operativo, con una task force giornaliera di personale dedicato all’Aib (Anti incendio boschivo) per la lotta contro gli incendi boschivi nelle Marche. Per quaranta giorni centrali tra luglio e agosto, nel periodo di maggior rischio di incendi, si aggiungono le squadre boschive dei Vigili del fuoco, pronte ad intervenire nelle Marche per spegnere celermente gli incendi di bosco. Anche quest’anno sono a disposizione nel territorio regionale nove squadre costituite da 5 vigili del fuoco ciascuna. Nelle Marche sono inoltre operativi 8 vigili per la gestione e coordinamento delle attività di spegnimento. In totale 53 i vigili del fuoco impergnati nella lotta agli incendi. Si tratta di squadre che vanno ad affiancarsi nel periodo estivo agli uomini delle fiamme rosse operativi per il soccorso tecnico ordinario, con l’obiettivo di scongiurare le conseguenze devastanti di un incendio boschivo. Una novità riguarda il delicato compito di presidio della Soup, la Sala operativa unificata permanente della Protezione civile regionale – prosegue la direzione dei vigili del fuoco -. Per i mesi di luglio ed agosto 2024 da quest’anno ci saranno tre vigili del fuoco alla postazione dedicata “Vf in Soup”, una in più rispetto agli scorsi anni. Il collegamento immediato con gli operatori di Protezione Civile consente uno scambio di informazioni continuo ed efficace per garantire la migliore gestione delle risorse necessarie all’intervento sull’incendio boschivo».
Oltre alle squadre a terra, è previsto il supporto di mezzi aerei come i Canadair e di un elicottero antincendio della Regione con base a Cingoli, a disposizione per 90 giorni da luglio a settembre. Partendo da Cingoli, l’elicottero riesce a raggiungere in circa 20 minuti ogni zona della regione. Sempre per spegnere incendi ci sono volontari della Protezione civile regionale, appositamente formati, che collaborano con i pompieri.
In provincia di Macerata all’Abbadia di Fiastra la Fondazione Giustiniani Bandini che gestisce la Riserva chiede ogni anno la collaborazione dei vigili del fuoco (in convenzione) per assicurare prevenzione e monitoraggio antincendio boschivo nella Riserva, già a partire dal periodo primaverile. I vigili del fuoco chiedono di usare attenzione anche perché gli incendi boschivi «vengono spesso causati da attività umane eseguite con incuria e senza la giusta attenzione, come nel caso dei fuochi accesi in campagna per bruciare le potature o le sterpaglie. Meno frequenti i casi di incendi appiccati con intenzioni di dolo, così come gli incendi appiccati da piromani. Più spesso si tratta di fiamme accidentali, dovute alla propagazione incontrollata di abbruciamenti di materiale di lavorazioni agricole, lasciati incustoditi».
In caso di avvistamento di fiamme si può chiamare il numero unico di emergenza: 112.