“Primavera in bici”,
via al calendario dedicato
alla mobilità sostenibile
CIVITANOVA - Approvato dalla giunta il progetto con cinque appuntamenti tra maggio e ottobre tra educazione stradale, pedalate collettive e iniziative per famiglie e bambini. Si parte il 24 maggio da piazza XX Settembre con “Pedalando Sorrisi”
Cinque appuntamenti tra maggio e ottobre per promuovere la mobilità sostenibile, la sicurezza stradale e gli stili di vita all’aria aperta. La giunta comunale di Civitanova ha approvato il progetto “Primavera in bici 2026”, il calendario di iniziative dedicato alla ciclabilità urbana e alla valorizzazione del territorio attraverso eventi rivolti a cittadini, famiglie e bambini.
Il programma prenderà il via domenica prossima da piazza XX Settembre, con “Pedalando Sorrisi”, giornata dedicata all’educazione stradale per bambini, con attività ludiche, percorsi didattici e momenti di sensibilizzazione sulla sicurezza stradale e sull’utilizzo corretto della bicicletta. Seguiranno poi altri appuntamenti tra giugno, estate, settembre e ottobre, con pedalate collettive, eventi serali e iniziative tematiche pensate per coinvolgere tutta la cittadinanza. «Primavera in Bici rappresenta un progetto importante per la città – dichiara l’assessore alla Mobilità sostenibile e alla transizione ecologica Roberta Belletti – perché attraverso iniziative semplici, ma concrete, riusciamo a promuovere mobilità dolce, sicurezza stradale, socialità e attenzione all’ambiente. La bicicletta diventa così uno strumento di benessere, educazione e partecipazione».
Il progetto si inserisce nel percorso di promozione della ciclabilità urbana e delle politiche legate alla sostenibilità ambientale e alla qualità della vita. «Un ringraziamento particolare – conclude l’assessore Belletti – va alle associazioni che collaborano costantemente alla realizzazione delle iniziative e alla promozione della mobilità sostenibile sul territorio, come Civitanova green life ed Energia sport e cultura Aps, realtà che con il loro impegno contribuiscono concretamente alla crescita del progetto e alla partecipazione della comunità».