“Lasciate sbocciare i 100 fiori”,
mostra sull’arte cinese
CIVITANOVA - Inaugurata all'auditorium Sant'Agostino l'esposizione che ospita 40 opere che celebrano l'amicizia tra Cina e Italia, con la partecipazione dell'ambasciatore Guang Defu e del ministro consigliere Zhou Xisong

Il taglio del nastro
Taglio del nastro alla mostra d’arte “Lasciate sbocciare i cento fiori” ospitata all’auditorium Sant’Agostino di Civitanova Alta. L’inaugurazione, con le autorità, si è aperta già nel pomeriggio con una graditissima visita: quella dell’ambasciatore Guang Defu, rappresentante permanente della Cina presso la Fao, e di Zhou Xisong, ministro consigliere dell’ambasciata cinese in Italia.
Il percorso esplora un segmento della storia artistica cinese del ‘900 e una parte delle numerose tradizioni e stili di vita che hanno dato luogo all’odierna identità di un paese lontano e nello stesso tempo vicino a noi.
La mostra, estremamente suggestiva, curata da Enrica Bruni e da Paolo Sabbatini Rancidoro, propone una nutrita selezione di 40 opere raccolte dal professore nei lunghi anni di carriera diplomatica per il ministero degli Affari esteri e della cooperazione internazionale, a continuo contatto con l’Estremo Oriente.
Prima dell’inaugurazione, la direttrice della pinacoteca Enrica Bruni, il professor Sabbatini Rancidoro e il sindaco di Civitanova Fabrizio Ciarapica si sono fermati con l’ambasciatore, sua eccellenza Guang Defu, e la delegazione, prendendo attenta visione di ogni opera:
«L’albero dell’arte è sempre verde – la dedica di sua eccellenza – viva l’amicizia tra Cina e Italia». La delegazione, una ventina di ospiti tra funzionari e alti diplomatici, ha così ammirato in anteprima le opere esposte a Sant’Agostino: un modo per creare nuovi ponti tra la città e la comunità cinese. La sera, quindi, l’inaugurazione ufficiale. «Questa splendida mostra apre e chiude la stagione della nostra pinacoteca Moretti – le parole della direttrice Bruni -, con un anno che ci ha visto partecipi, tra le iniziative, di un ciclo di laboratori didattici che ripartiranno dopo l’estate».
Paolo Sabbatini Rancidoro ha introdotto le opere e ha dato la parola al maestro Sandro Trotti, che per l’occasione ha dipinto un grande ventaglio che impreziosisce l’esposizione. Ospite Gerardo Villanacci, presidente del consiglio superiore beni culturali e paesaggistici.
Il sindaco Ciarapica, assieme al vice Claudio Morresi e alla consigliera Paola Fontana, ha ricordato come questa esposizione sia «un ponte culturale verso un Paese che in realtà è molto vicino a noi, visto anche che la comunità cinese è da tantissimi anni presente a Civitanova e molto popolosa: questa mostra è un modo anche per renderle omaggio».
Presente il Cda dell’Azienda Teatri. Tra le opere esposte spiccano quelle dei Maestri Zhang DaQuian, Hsiao Chin e del calligrafo Aisin Gioro e altre, mai esposte prima, realizzate da personalità di spicco, affermate a livello internazionale, pittori e scultori protagonisti di un nuovo corso dell’arte cinese che, per un verso, non dimentica e recupera le antiche e pregevoli tradizioni. Aperture: luglio e agosto, sabato e domenica dalle 20 alle 24; ingresso libero.





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