Consegnate le Bandiere Arancioni 2024:
il Maceratese resta a quota 11
CERIMONIA - In provincia tutto confermato alla manifestazione del Touring club. I vessili a Camerino, Cingoli, Montecassiano, Montelupone, Morrovalle, San Ginesio, San Severino, Sarnano, Urbisaglia, Valfornace e VissoIl presidente della Regione Francesco Acquaroli: «certifica l’eccellenza dei borghi»

Francesco Acquaroli, presidente della Regione, con i rappresentanti dei 28 Comuni marchigiani Bandiera Arancione
Si è svolta sabato scorso a Monterubbiano, alla presenza del presidente della Regione Francesco Acquaroli, la cerimonia di consegna della Bandiera Arancione del Touring Club Italiano per l’anno 2024, che non ha visto sostanziali novità per il Maceratese. Conferma di tutti gli 11 comuni (sotto i 15mila abitanti) sui quali il vessillo sventolava già l’anno passato: Camerino, Cingoli, Montecassiano, Montelupone, Morrovalle, San Ginesio, San Severino, Sarnano, Urbisaglia, Valfornace e Visso. «La Bandiera Arancione certifica l’eccellenza dei borghi che offrono esperienze autentiche, permettendo ai visitatori di immergersi nella storia, cultura e tradizione di un territorio», ha ricordato Acquaroli ai presenti.

Silvia Piscini, assessora camerte, con il presidente della Regione Acquaroli
Per il comune di Camerino, il certificato di qualità di accoglienza turistica è stato ritirato dall’assessora Silvia Piscini. Alla cerimonia presente anche la referente bandiera arancione Tci del Comune Donatella Pazzelli. «Ringrazio il Touring Club che ha dimostrato in questi anni una grande sensibilità e una forte vicinanza verso questi territori – dice Piscini – una grande soddisfazione riconfermare la Bandiera Arancione marchio di qualità di accoglienza turistica che la città riesce a mantenere, rispettando tutti i parametri nonostante la situazione post sisma 2016, anche grazie alle tante iniziative e ai grandi eventi che si riescono ad organizzare. Non da ultimo a settembre Camerino sarà in vetrina sul panorama internazionale con il Fim Enduro Vintage Trophy 2024, manifestazione che coinvolgerà l’intero territorio con piloti e appassionati provenienti da tutto il mondo».
A rappresentare San Severino, l’ultima entrata nel club per il Maceratese lo scorso anno c’era invece la sindaca Rosa Piermattei, che ha sottolineato l’importanza di questo riconoscimento, evidenziando come il turismo sia una componente fondamentale per lo sviluppo economico e culturale del Comune. «Con l’assegnazione della Bandiera Arancione, San Severino Marche si è già impegnata a mantenere e migliorare costantemente gli standard qualitativi richiesti dal Touring Club Italiano, garantendo ai visitatori un’accoglienza sempre più eccellente e promuovendo il territorio attraverso un marchio di qualità riconosciuto a livello nazionale», afferma Piermattei.

Rosa Piermattei, sindaca di San Severino, riceve il vessillo con Acquaroli
Prima volta alla cerimonia per il neo sindaco di Urbisaglia Riccardo Natalini: «Sono 28 i Comuni che possono vantare questo prestigioso riconoscimento facendo della nostra regione la terza in Italia – ha evidenziato Natalini – le Marche sono disseminate da borghi storici e piccoli comuni, cuore della nostra identità e culle di tesori e tradizioni. La bellezza è un’arma contro la banalità».


Giuliano Ciabocco, sindaco di San Ginesio e vicepresidente nazionale dell’Associazione Comuni Bandiera Arancione


Quali sarebbero invece le esperienze non autentiche?