Un palco e uno spettacolo di giovani,
la magia del teatro per gli ospiti
della Fondazione Ircer Assunta
RECANATI - Lo spettacolo dell'associazione Magma "La palla al piede" di Feydeau in scena con il supporto della Bcc. Giacomo Camilletti: «Iniziativa importante per la socialità e la valorizzazione dei nostri anziani, un patrimonio umano»
di Gabriele Censi
Uno spettacolo di giovani, i partecipanti al laboratorio teatrale dell’associazione Magma, per un pubblico di anziani, gli ospiti della Rsa di Recanati. Sono gli ingredienti di un serata riuscita che ha coinvolto anche la cittadinanza nel teatrino della Fondazione Ircer Assunta affollatissimo. Una serata voluta dalla Fondazione Ircer Assunta per dare seguito al progetto di apertura alla comunità attraverso i linguaggi dell’arte, dopo il concerto per la festa della musica del mese scorso stavolta è toccato al teatro. Il presidente Giacomo Camilletti, dopo aver visto il debutto di “La palla al piede” di Feydeau a Sirolo ha deciso di coinvolgere l’associazione Magma e la presidente nonchè regista dello spettacolo Silvia Bertini che ha subito accolto l’invito.
«Queste iniziative sono essenziali per i nostri ospiti, per i nostri i nonni, – spiega Camilletti – perché sono momenti di socialità, più che mai importanti per valorizzare i nostri anziani, un patrimonio culturale e sociale umano. Queste iniziative non possono che fare bene e aiutano sicuramente a mantenere vive le loro capacità residue psicofisiche e motorie. Sono contentissimo di un progetto voluto dal nostro consiglio amministrazione che è in scadenza e l’augurio è che anche il nuovo che si insedierà persegua questi obiettivi di socialità. In una società che è sempre più distaccata dall’umanità, sempre più digitale, sempre più interattiva, quindi questi sono momenti fondamentali in cui c’è l’uomo, c’è la socialità, c’è il rapporto umano».
Un pubblico particolare per gli allievi diretti da Silvia Bertini: «Siamo stati molto felici di questo invito, perché il teatro è questo, deve arrivare a tutti anche a persone che normalmente non possono andarci e quindi per noi è molto importante poter portare un po’ di gioia, un po’ di entusiasmo a questo pubblico insolito. La nostra associazione è di Recanati, si chiama Magma e da otto anni organizziamo laboratori di teatro. Questa sera “La palla al piede” è la restituzione scenica del laboratorio che c’è stato questo anno, quindi sono tutti agli allievi del corso di teatro, è stato anche per loro una soddisfazione poter replicare, c’è entusiasmo da parte di tutti, quando si condivide l’arte e la bellezza è sempre un momento in cui ci si arricchisce»
L’evento ha avuto il supporto della Banca di Credito Cooperativo di Recanati e Colmurano, con il presidente Sandrino Bertini in prima fila: «La Fondazione Ircer Assunta è un riferimento storico per Recanati, noi abbiamo come mission il sostegno del territorio, è quasi un dovere. Poi oltre che banca del territorio, possiamo dirci una banca di comunità, tutto quello che riesce a guadagnare la banca non finisce in tasca a nessuno, finisce al patrimonio. Una parte di queste risorse vengono voi devolute alle attività più meritorie e questa è una di quelle: la cultura, lo sport giovanile, le attività per gli anziani, le categorie più svantaggiante. Quindi siamo proprio nella nostra missione e ne siamo felicissimi»
In apertura dello spettacolo anche il saluto della nuova amministrazione comunale con l’assessora ai servizi sociali Emanuela Pergolesi: «Questa è stata una tappa obbligata per me e ho colto l’invito con grande entusiasmo. In particolare in questa occasione che vede appunto gli ospiti della struttura come protagonisti, per dar loro proprio un momento diverso. E’ un po’ quello che la nostra amministrazione si propone di fare anche con i soggetti più anziani, con le fasce più deboli. Cercare di agevolare e promuovere a 360° anche l’aspetto della socialità, di partecipazione, con interventi mirati, non possono esserci soltanto i sussidi per le cure. Nei temi che riguardano la mia delega, sicuramente ci sarà continuità per quanto è stato fatto finora, verranno magari accolte nuove proposte, ma i temi che coinvolgono il mio operato necessariamente sono vicino alle necessità delle persone al di là del filone politico, quindi è questo quello che ci interessa portare avanti, rispondere alle esigenze in maniera più puntuale possibile».










