«Scalino e ascensore difettoso,
siamo bloccati in casa»

POTENZA PICENA - Diversi residenti della palazzina Erap in corso Vittorio Emanuele II hanno problemi motori o di respirazione e le barriere architettoniche rendono impossibile una vita normale. Il portavoce: «Ci sono persone che devono chiamare i familiari per farsi portar via l'immondizia». La sindaca Noemi Tartabini: «Sono già stati fatti incontri tecnici, mi impegno personalmente a risolvere la situazione»

- caricamento letture
erap_potenza_picena-1-650x340

L’ingresso e l’ascensore fuori servizio

di Alessandra Pierini

Uno scalino e un ascensore difettoso. Due questioni all’apparenza superabili per chi non ha a che fare con disabilità e difficoltà motorie. In una palazzina Erap di corso Vittorio Emanuele II a Potenza Picena, questi problemi strutturali stanno creando non pochi problemi ai residenti. L’impegno da parte dell’amministrazione c’è ma la soluzione non è semplice.

palazzina_era_potenza_picena-3-300x400

Il dislivello all’ingresso

L’edificio è stato costruito quando la sensibilità rispetto alle barriere architettoniche era molto meno pressante. In questo momento nella palazzina vivono diverse persone che utilizzano deambulatori, carrozzina o con difficoltà respiratorie e di movimento. A loro bastano uno scalino o l’ascensore bloccato per giorni perché la quotidianità diventi un percorso ad ostacoli insormontabili. A farsi portavoce della situazione è Andrea Bertucco che abita nel condominio da settembre: «Io uso un deambulatore e mia madre è in carrozzina, per noi non avere l’ascensore a disposizione è una grave limitazione e purtroppo accade in continuazione. Ci sono anche delle persone anziane nel palazzo che devono chiamare i familiari per farsi portar via l’immondizia».

tartabini-candidata-potenza-picena-FDM-4-325x216

La sindaco Noemi Tartabini

L’amministrazione si è mossa, ci sono stati diversi incontri tecnici da parte degli uffici per porre rimedio: «E’ un problema che c’è da sempre – spiega la sindaca Noemi Tartabini – questo palazzo è nato con delle barriere. Attualmente sono state studiate tre soluzioni possibili, tutte di difficile attuazione proprio perché il problema è strutturale. Mi prendo personalmente l’impegno di risolvere quanto prima la situazione».

 


© RIPRODUZIONE RISERVATA

Torna alla home page
Quotidiano Online Cronache Maceratesi - P.I. 01760000438 - Registrazione al Tribunale di Macerata n. 575
Direttore Responsabile: Gianluca Ginella. Direttore editoriale: Matteo Zallocco
Responsabilità dei contenuti - Tutto il materiale è coperto da Licenza Creative Commons

Cambia impostazioni privacy

X