Civitanova e la “città alfabeto”,
quarta edizione di Tabula Rasa

RASSEGNA - Architettura, grafica, arte urbana, editoria dal 5 al 7 luglio. Novità di quest’anno la collaborazione con l'Ipsia Corridoni. Riconfermato il gemellaggio con Paper, storico evento della Capitale. Il sindaco Ciarapica: «Vuole dare un'identità ai tanti talenti giovani che hanno a che fare con le arti visive. Ha inserito la città nel circuito dei grandi festival contemporanei»

- caricamento letture

tabula-rasa-1-650x488

Torna il festival Tabula rasa, una tre giorni di architettura, grafica, arte urbana, ma anche editoria e fotografia. Ideato dal civitanovese Giulio Vesprini con il supporto del comune di Civitanova il festival taglia il traguardo della quarta edizione. Il 5 luglio si apre il ricco programma incentrato sul tema “Alphabet city”, che si concluderà il 7 luglio, alle 21,30 con la presentazione del progetto di tesi di Micaela Gasparroni.

tabula-rasa-4-325x244Mostre, installazioni, workshop, talk, film e molto altro permetteranno ai professionisti delle arti visive di rivolgere uno sguardo attento a nuove reti comunicative e connessioni, ma anche di toccare con mano la materia prima con laboratori per realizzare un libro fatto a mano, incisioni, fotografia, tipografia urbana tutto rigorosamente nel segno della ecosostenibilità.

Nel corso della conferenza stampa di presentazione, che si è svolta questa mattina nella sala giunta il sindaco Fabrizio Ciarapica ha rimarcato la valenza di questo festival innovativo, un unicum a livello regionale e non solo.

«Tabula rasa – ha detto il sindaco Ciarapica – è un festival maturo che vuole dare un’identità ai tanti talenti giovani che hanno a che fare con le arti visive che in questi anni Vesprini ha saputo magistralmente mettere insieme. Sono molto orgoglioso – ha aggiunto Ciarapica – che Tabula Rasa sia arrivato quest’anno al suo quarto anno, poiché è un festival nato con la mia amministrazione e sul quale abbiamo scommesso e che ha inserito Civitanova nel circuito dei grandi festival contemporanei».

tabula-rasa-3-300x400Il primo evento in calendario riguarda la consueta inaugurazione dell’Open space for cratives 4, in via Buozzi, con le opere delle artiste Elisa Caroli e Lavinia Fagiuoli (alle 12). Il pomeriggio, alle 17,30, inaugurazione mostra “Abracadabra” Magia! La carta si trasforma in albero” alla palazzina sud del Lido Cluana, realizzata in collaborazione con “Graphic days” di Torino. Novità di quest’anno è il “Tabula school” spazio dedicato alle scuole e che vedrà come protagonista l’ Ipsia Corridoni sede di Civitanova in collaborazione con il Premio ambasciatore della transizione ecologica 2024 dove gli alunni presenteranno il progetto “Panchine from pallet” già in concorso per l’edizione 2024. Riconfermato invece il gemellaggio con Paper, storico evento legato alle arti visive di Roma.

«Il Tabula rasa visual arts festival – dice Giulio Vesprini – torna a Civitanova con la quarta edizione tutta da scoprire. Come ogni anno le attività ruoteranno attorno al tema scelto, in questo caso “Alphabet city”, la città alfabeto, una fotografia di come la città evolve nel tempo. Il verde è il colore dell’edizione 2024 tutta orientata all’ambiente con varie attività legate alla sostenibilità a partire dalla carta che usiamo per realizzare l’elegante brochure che ogni anno è stampata su carta Favini, partner storico del festival, che produce carte a partire da sottoprodotti di lavorazioni agro-industriali che sostituiscono fino al 15% della cellulosa proveniente da alberi. Viene proposto alla città ancora una volta un format nuovo che si riscrive ogni anno, realizzato da giovani professionisti capaci di comunicare a 360 gradi alle nuove generazioni, ma anche agli addetti ai lavori. Priorità assoluta del Tabula rasa è dare voce a giovani talenti come ad esempio l’illustratrice bulgara Violeta Patolova che ha realizzato il poster 2024 che si aggiunge agli altri tre poster realizzati nelle precedenti edizioni, quest’anno dedicato a San Gabriele. Un festival che si sta orientando sempre più verso l’architettura e verso quelle discipline artistiche che portano la ricerca del segno fino ai limiti della disciplina compositiva». Tutto il programma qui.tabula-rasa-2-650x488


© RIPRODUZIONE RISERVATA

Torna alla home page
Quotidiano Online Cronache Maceratesi - P.I. 01760000438 - Registrazione al Tribunale di Macerata n. 575
Direttore Responsabile: Gianluca Ginella. Direttore editoriale: Matteo Zallocco
Responsabilità dei contenuti - Tutto il materiale è coperto da Licenza Creative Commons

Cambia impostazioni privacy

X