Bandiera gialla a Civitanova,
la Fiab bacchetta il Comune.
Giorgini interroga sulle piste ciclabili
BICI - La federazione ambiente e bicicletta della costa Macerata Fermo: «Città ferma con due Bike Smile nonostante le enormi potenzialità». La consigliera chiede conto di alcune progettualità promesse con delibere o con impegni formali e ancora allo stallo

Bandiere gialle, il Comune di Civitanova festeggia il vessillo, ma la Fiab bacchetta l’amministrazione: «Ferma con due Bike Smile nonostante le enormi potenzialità» ed Elisabetta Giorgini di Dipende da noi presenta un’interrogazione. Si è festeggiato ieri per la conferma della bandiera gialla (leggi l’articolo), ma la soddisfazione è minore da parte della federazione ambiente e bicicletta della costa Macerata Fermo che sottolinea come nonostante la conferma dei due bike smile, il sistema di valutazione adottato per il conferimento, non mostra cenni di crescita.

Elisabetta Giorgini – Dipende da noi
«Certamente i 18 comuni che hanno scelto di essere affiancati dalla Fiab per una crescita nel campo della mobilità sostenibile sono una eccellenza rispetto agli altri 207 comuni marchigiani che non hanno ancora intrapreso questo percorso importantissimo per il futuro che ci aspetta, ma la Fiab è preoccupata – si legge in una nota – per quei comuni che negli anni non migliorano la loro posizione, come per le Marche avviene nel caso di Ancona che per il quarto anno consecutivo è ferma a un solo Bike smile, o nella situazione di Civitanova anch’essa da quattro anni ferma con due Bike smile nonostante le enormi potenzialità».
E proprio su questo argomento la consigliera Elisabetta Giorgini ha presentato un’interrogazione che chiede conto di alcune progettualità promesse con delibere o con impegni formali e ancora allo stallo in particolare per una serie di punti. Fra questi il collegamento a nord della pista ciclabile con il quartiere IV Marine, la situazione del percorso lungo il fiume Chienti, attualmente sbarrato, con la pista ciclabile senza manutenzione del verde e dove pascolano anche i cinghiali. La Giorgini poi chiede all’assessore alla mobilità Roberta Belletti che ne è dell’impegno di realizzare dei percorsi scolastici in prossimità delle scuole e zone 30 (dove la velocità è appunto ridotta a 30 chilometri orari) e del collegamento fra ciclabile del Castellaro e statale 16.
È da un bel pezzo che i ridondanti e continui comunicati del sindaco e dell’assessore al ” cammino verso la celebrità” delle bandiere colorate non fanno più presa sulla credibilità dei civitanovesi che non è che siano ciechi e vedono benissimo tutte le… chiamiamole incongruenze, tanto celebrate.