Addio a Sauro Monachesi,
ex infermiere all’ospedale di Macerata
LUTTO - Aveva 66 anni, e da mesi lottava contro una grave e improvvisa malattia. Lascia la moglie e tre figli. Molto stimato da colleghi e pazienti, per quasi mezzo secolo aveva lavorato nel reparto di Terapia intensiva ed Elettrofisiologia. Il funerale giovedì alle 16 nella chiesa di Santa Maria della Pace

Sauro Monachesi
E’ morto a 66 anni l’ex infermiere Sauro Monachesi. Il suo cuore ha smesso di battere oggi, dopo un’improvvisa e grave malattia. Monachesi era molto conosciuto e stimato in ambito sanitario a Macerata e non solo. Era andato in pensione nel 2019 dopo 43 anni da infermiere nel reparto di Terapia intensiva ed Elettrofisiologia dell’ospedale del capoluogo. Lascia la moglie e tre figli, oltre a 2 fratelli e una sorella più grandi, e la mamma centenaria.
Ha sofferto molto per diversi mesi, con grande pazienza, coraggio e dignità, confortato dalla sua fede, e dall’affetto dei familiari e di tanti amici, colleghi e dottori con cui aveva collaborato per tanti anni nel suo lavoro svolto sempre con grande impegno, generosità e competenza, guadagnandosi la riconoscenza e il rispetto di tanti. Amava anche dipingere. Lascia un vivo ricordo per le sue doti umane e professionali. Il funerale si terrà giovedì alle 16 nella chiesa di Santa Maria della Pace a Macerata.
(redazione Cm)
Da 43 anni infermiere nel reparto di Rianimazione, Sauro Monachesi va in pensione
Ciao Sauro, non riesco a dire altro. Sei stato per me un persona oltre che gentile e disponibile anche molto competente. Il sorriso ti accompagnava sempre, così, come il saluto, che veniva prima di tutto. La innegabile competenza dava subito sicurezza. I tuoi familiari, ai quali esprimo le più sentite condoglianze, devono essere orgogliosi di averti avuto vicino
Sentite condoglianze alla famiglia. Persona cordialissima e professionista preparatissimo.
Ti ricordo, quando io ero un allievo imberbe, mentre ti destreggiavi nelle urgenze in UTIC con un sorriso in volto tipico di chi sa quel che fa. Grazie anche per la pazienza con cui mi hai riavvicinato agli Scacchi
Apprezzato come professionista, ma lo ricordo sopratutto con affetto per la vicinanza negli anni migliori della nostra vita. Ciao Sauro
Leggo costernato questa terribile notizia. Sentite condoglianze alla famiglia ed alla mamma Leonilda.
Mio caro Sauro, ti ricordo che quando in terapia intensiva si fermò il mio cuore, fosti tu a farlo ripartire. Grazie di avermi dato la vita per altri 35 anni… Se sono giunto a 85 anni lo devo al te, che fosti presente in quel momento fatale. Poi il reparto, con il suo personale fece il resto. Il Bene è incancellabile e ti segue in tutto il tuo viaggio nei mondi paralleli.
Ti ricordo pure come sensibile pittore. Durante la terapia, parlavamo spesso di Arte… Seppure non ti abbia più rivisto, la tua immagine giovanile di quei tempi mi è stata sempre vicina. Credimi… E lo sarà sempre.