Chiede il permesso di soggiorno
ma viene arrestato
MACERATA - Un 29enne somalo aveva una condanna definitiva per violenza sessuale, lesioni personali aggravate e furto. Si era presentato all'ufficio immigrazione per avviare le pratiche

La questura di Macerata
Va all’ufficio immigrazione per il permesso di soggiorno, ma era gravato da un ordine di carcerazione dopo una condanna per violenza sessuale, finisce in carcere a Fermo un 29enne somalo. Giovedì scorso il 29enne di origine somale si era presentato allo sportello dell’ufficio immigrazione della questura di Macerata per il disbrigo di pratiche relative al soggiorno in Italia, ma al momento del controllo l’uomo è risultato gravato da un provvedimento emesso nel mese di aprile scorso dalla procura. Aveva infatti una condanna definitiva per violenza sessuale, lesioni personali aggravate e furto. Lo straniero, dopo essere stato sottoposto alle procedure di identificazione, è stato condotto nel carcere di Fermo dove dovrà espiare la pena di anni 2 di reclusione.
…dato che c’era, poteva anche chiedere il reddito di cittadinanza, non si sa mai!!! E così, dalla strada (si fa per dire…), al carcere, si, per pagarci le pensioni, come dissero dei fumosi politici!!! gv p.s.: lo pubblicheranno questo…non credo…
Ce ne sono troppi di questi immigrati in circolazione che compiono reati e poi dobbiamo pure mantenerli in carcere
Per il sig. Castellucci. Gli immigrati in linea di massima non vanno più in carcere perché i loro reati prevedono pene esigue, ridicole.
Mandatelo in Albania che costa sicuramente meno di mantenerlo in carcere questo animale di importazione.
Fortuna che sono stupidi e sì costituiscono involontariamente.con la condanna che si ritrovava chissà’che altro avrebbe combinato.
Ha chiesto il ‘soggiorno’ nelle patrie galere!
Si è fatto trovare lui, altrimenti dove lo andavano ad acchiappare.
UNA PERSONA ONESTA.