Melchiorri trascina l’Aurora Treia:
tripletta e 5-3 al Matelica
ECCELLENZA - Spettacolo e una valanga di gol nella sfida del Tubaldi. Gli ospiti si portano sul 3-2, a fine primo tempo il pareggio con una perla di Sbaffo, nella ripresa la rete del sorpasso di Senigagliesi poi la chiude Melchiorri (tris e standing ovation per lui). La squadra targata Lube è in vetta

di Andrea Cesca
Spettacolo, emozioni e tante reti. Al Nicola Tubaldi di Recanati l’Aurora Treia targata Lube supera per 5 a 3 il Matelica e resta a punteggio pieno dopo due giornate di campionato. Melchiorri fa tripletta e si merita la standing ovation, deliziose le reti messe a segno da Sbaffo (tanti applausi anche per lui al momento della sostituzione) e Senigagliesi. Matelica dura solo un tempo ma riesce a fare la voce grossa in 45’ e a tenere sulle spine la tifoseria locale e in bilico il risultato. Per puntare al salto di categoria mister Ricci e il dt Giunti dovranno apportare qualche correttivo alla difesa, per il resto non è facile trovare pecche ad una squadra costruita per vincere e che corre novanta minuti.

Federico Melchiorri, il “Cigno di Treia”, protagonista assoluto con una tripletta
Al campo sportivo Leonardo Capponi non sono ancora terminati i lavori di restyling, l’Aurora Treia disputa il primo impegno casalingo della stagione al “Nicola Tubaldi” di Recanati. La società confida di poter tornare a giocare sul proprio terreno nel prossimo impegno con la Jesina il 27 settembre, intanto il presidente Stefano Cegna in settimana ha consegnato gli abbonamenti omaggio all’amministrazione comunale di Treia come segno di riconoscenza, collaborazione e vicinanza alla comunità.
Nella prima giornata di campionato l’Aurora è andata a vincere in trasferta ad Urbino, mentre il Matelica è stato fermato sul pareggio interno dal Montefano. Simone Ricci schiera l’artiglieria pesante in attacco, Melchiorri e Sbaffo (i due ex Recanatese tornano a giocare al Tubaldi) sono supportati di Buonavoglia e Senigagliesi. Il manto erboso in sintetico viene bagnato prima del fischio di inizio, in tribuna l’amministratore delegato della Lube Fabio Giulianelli e la presidente del Matelica Sabrina Orlandi.

Schieramenti pressoché speculari, il potenziale di Treia è notevole ma Matelica non si fa intimorire. Si gioca su entrambi i fronti e al 10’ Hutsol anticipa Sartori a due passi dalla linea di porta. Sul capovolgimento di fronte l’Aurora Treia sblocca il risultato sfruttando un’incomprensione della difesa ospite, Melchiorri si allarga leggermente sulla sinistra e con il piede debole deposita in fondo al sacco il rasoterra che vale l’1 a 0.
La reazione del Matelica è rabbiosa, nel giro di un minuto la squadra di Santoni ribalta il risultato: al quarto d’ora Di Cato calcia in diagonale dalla destra e pareggia i conti, poi Sartori si presenta solo davanti a Barbacani e lo supera con un tocco ravvicinato, 1 a 2.

Nonostante la doccia gelata l’Aurora non si scompone, Melchiorri offre spunti di altre categorie, al 25’ il cigno di Treia va vicinissimo al pareggio con un pallonetto, Ginestra respinge con la punta delle dita, il portiere è “miracoloso” sul colpo di testa a botta sicura di Sbaffo piombato come un falco sulla ribattuta. Il pareggio è questione di minuti, al 28’ Melchiorri imbeccato da Buonavoglia parte sul filo del fuorigioco sulla destra, entra in area e con un destro basso insacca la doppietta personale sul palo lontano che vale il 2 a 2. Alla mezzora esatta è Senigagliesi dalla sinistra scaglia una sassata verso la porta di Ginestra, palla di poco sul fondo.
L’Aurora guadagna metri, al 34’ Ginestra si rifugia in angolo sul colpo di testa di Sbaffo. L’altalena di emozioni continua, al 38’ il Matelica mette di nuovo la testa in avanti: Petraglia tocca il pallone con la mano nel tentativo di anticipare Sartori, l’arbitro indica il dischetto degli undici metri, Brunetti batte forte con il destro e spiazza il portiere, 2 a 3.

I ritmi restano elevati, un calcio di punizione dai venti metri di Senigagliesi destinato all’incrocio dei pali dei pali viene smanacciato in volo da Ginestra, dall’altra parte Barbacani deve uscire sui piedi di Brunetti per impedire al numero 4 la battuta a rete. Prima del riposo la perla di Sbaffo: il numero 10 spalle alla porta si gira dal limite dell’area e indovina l’angolino alla destra di Ginestra, 3 a 3, applausi da tutto lo stadio ricambiati con un gesto di saluto verso la tribuna da parte del Re Leone. Si va al riposo dopo un primo tempo spettacolare.

Il secondo tempo inizia con l’Aurora all’attacco, Treia confeziona subito un’altra occasionissima per il sorpasso: Senigagliesi lancia in profondità Melchiorri defilato sulla destra, l’attaccante entra in area e batte forte con il destro da posizione decentrata, la palla colpisce la parte bassa della traversa e torna in campo.
Poi è Buonavoglia ad impegnare Ginestra con un sinistro sottomisura, il portiere classe 1979 chiude la saracinesca. Treia vuole i tre punti, al 58’ Senigagliesi sfiora il palo con il destro sciupando una ghiotta opportunità. Il numero 11 della Recanatese si fa perdonare al 60’ su calcio di punizione magistrale, stavolta Senigagliesi mira l’incrocio dei pali destro, la battuta è forte, Ginestra non ci può arrivare, Aurora Treia di nuovo avanti per 4 a 3. Smetana appena entrato in campo spreca la palla gol che potrebbe chiudere i conti. Matelica è alle corde, Senigagliesi tenta il jolly con il sinistro da fuori area, la palla scheggia la traversa. Il fortino del Matelica cade nuovamente al 72’: Senigagliesi guadagna la linea di fondo sulla destra, sul cross basso la girata a rete di Melchiorri è vincente, tripletta per l’attaccante e 5 a 3 per l’Aurora Treia. Quando mister Ricci chiama la sostituzione c’è la standing ovation per Melchiorri. C’è tempo per una grande parata di Ginestra su Senigagliesi quindi il triplice fischio. L’Aurora e i suoi tifosi fanno festa e ne hanno motivo.
Mercoledì prossimo in Eccellenza si torna in campo per la Coppa Italia: l’Aurora Treia ospita il Chiesanuova nel derby di Treia che si preannuncia molto acceso, il Matelica riceverà la visita del Tolentino. Chi supera il turno accede ai quarti di finale.

L’Aurora Treia festeggia con i suoi tifosi
Il tabellino:
AURORA TREIA (4-2-3-1): Barbacani; Petraglia (17’ st Calamita), Hutsol, Cantarini, Bartolini; Alla (31’ st Manna), Favo; Buonavoglia (17’ st Smetana), Sbaffo (38’ st Cirrottola), Senigagliesi; Melchiorri (28’ st Nasic). A disp.: Linares, Satta, Giuliodori, Seye. All.: Ricci.
MATELICA (4-2-3-1): Ginestra; Reti, Fumanti, Romero, Atiagli; Iurato, Brunetti; Di Cato, Polenta, Sartori (39’ st Carnaroli); Touray (28’ st Gigli). A disp.: Bartoloni, Bulku, Scala, Di Luca, Carnaroli, Cavalieri, Pecci, Rafanelli. All.: Santoni.
Arbitro: Leonardo Caporaletti di Macerata (assistenti Vallesi di Macerata e Fermani di Jesi).
Reti: pt. 11’ Melchiorri (AT), 15’ Di Cato (M), 16’ Sartori (M), 28’ Melchiorri (AT), 38’ rig. Brunetti (M), 46’ Sbaffo (AT); st. 15’ Senigagliesi (AT), 27’ Melchiorri (AT).
Note: spettatori 300 circa. Ammonito Reti, Buonavoglia, Cantarini, Brunetti. Angoli 6 a 3. Recupero: 6’ (2+4).
(foto Matelica Calcio)




