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In un anno duemila furti e 26 rapine,
in calo il numero dei reati
mentre crescono arresti e denunce

ARMA - Sono i dati dal primo giugno scorso al 31 maggio dell'attività dei carabinieri in provincia. Domani la cerimonia per festeggiare i 210 anni dalla fondazione. Attenzione alle violenze di genere con 108 denunce, 18 arresti e 21 misure cautelari (allontanamento dalla casa familiare e divieto di avvicinamento alla vittima). Oltre mille le truffe informatiche

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La festa del 2023

di Gianluca Ginella

Scendono i reati in provincia, in crescita denunce e arresti (25 percento in più) da parte dei carabinieri. Oltre duemila i furti e 26 le rapine.  Domani l’Arma festeggia i 210 anni della fondazione con una cerimonia in piazza San Giovanni a Macerata. Oggi intanto è stato fatto un punto su com’è andata l’attività dal 1 giugno dello scorso anno al 31 maggio scorso. Sono 6.266 i reati denunciati in provincia (lo scorso anno erano stati 6.700), e un terzo circa (2.134) sono stati scoperti. Le persone denunciate sono state 2.134 e quelle arrestate 201 (lo scorso anno 1.970 le denunce e 150 gli arresti). I carabinieri si sono occupati delle indagini per l’84 percento dei reati avvenuti in provincia, per il 90,3 percento dei furti, per il 68,4 percento delle rapine, per l’87,2 percento delle truffe, per il 58,5 percento dei reati di spaccio di droga.

FestaCarabinieri_FF-11-650x434In mezzo a questi dati spicca il lavoro delle stazioni dell’Arma che hanno denunciato 1.733 persone, 156 ne hanno arrestate, hanno indagato su 6.081 reati e ne hanno scoperti 1.550.

Grande attenzione al contrasto alla violenza di genere. Sono 135 i casi registrati (lo scorso anno, nello stesso periodo, 134). 82 i casi di maltrattamenti in famiglia, 41 quelli di stalking, 12 le violenze sessuali. Si tratta di reati in cui la vittima di solito è la moglie, le fidanzante, le compagne. Sono state denunciate 108 persone e 18 gli arresti, 2 ai domiciliari, e 21 le misure cautelari come l’allontanamento dalla casa familiare o il divieto di avvicinamento alla vittima.

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Il colonnello Nicola Candido

TRUFFE INFORMATICHE – Negli ultimi dodici mesi ci sono state 1.119 truffe informatiche. 238 sono quelle che sono state scoperte. Con un arresto e 316 denunce.

SPACCIO – Ormai da anni i carabinieri hanno tra le priorità il contrasto delle sostanze stupefacenti. Negli ultimi 12 mesi sono 76 i reati di spaccio scoperti con 47 denunce e 106 arresti. Sono state 236 le segnalazioni alla prefettura di consumatori di droga. Le indagini hanno portato a sequestro di 62 chili di hashish, di 4,9 chili di marijuana, di 496 grammi di cocaina, di 112 grammi di eroina e di 36 grammi di anfetamine.

Sul fronte dello spaccio spiccano alcune operazioni come l’arresto del 6 luglio dello scorso anno di un operaio albanese. L’uomo è stato trovato a Visso con 3,6 chili di hashish e 72 grammi di cocaina.

Il primo settembre dello scorso anno a Porto Recanati sono finite in manette due persone per la detenzione di 1,2 chili di hashish.

Il 12 ottobre a Civitanova un uomo è stato arrestato perché in possesso di 2,4 chili di hashish. Arresto, lo scorso 15 marzo, anche per un albanese che a Macerata è stato trovato con 260 grammi di cocaina e 347 di hashish. Lo scorso 3 aprile il sequestro più grosso: 46 chili di hashish. È avvenuto a Macerata e un uomo è finito in manette. Altro grosso sequestro a Cingoli il 17 aprile scorso quando un uomo è stato trovato co 7 chili di hashish e arrestato.

FestaCarabinieri_FF-5-650x434FURTI E RAPINE – Altro fronte riguarda il contrasto ai furti e alle rapine. Negli ultimi 12 mesi sono stati 2.020 i furti in provincia, in 244 casi sono stati trovati gli autori. Sono state arrestate 71 persone e ne sono state denunciate 278. In provincia ci sono state 26 rapine (19 quelle scoperte). Sono state 24 le persone arrestate e 27 quelle denunciate. Tra le operazioni quella del 3 dicembre 2023 con l’arresto tra Fiano Romano e Monteroni D’Arbia di due albanesi per un furto in abitazione a Castelraimondo (la notte del 17 novembre 2022). I ladri erano riusciti a fuggire ad una pattuglia dell’Arma che li aveva intercettati dopo il furto. Dopo un inseguimento rocambolesco i ladri erano fuggiti a piedi. Altro arresto quello avvenuto a Tolentino per una rapina in autogrill. Il 30 gennaio a San Severino tre persone sono state denunciate per una rapina ad un commerciante d’auto. Tra i fatti di sangue c’è l’arresto, per tentato omicidio, di un operaio che lo scorso 11 aprile ha ferito un altro operaio a Pieve Torina.

Tra gli episodi di violenza quello della rissa ai Giardini Diaz con sette egiziani denunciati per essersi affrontati (il 21 agosto 2023) con bastoni e mazze da baseball e coltelli a serramanico. Altro episodio, con la denuncia di altri 7 egiziani, il 23 marzo scorso quando c’era stata un’altra rissa tra operai edili, in via Roma.

Inoltre, sono stati identificati e denunciati gli autori di alcune truffe agli anziani. Si parla di 4 truffe, una il 7 dicembre 2023 avvenuta a Civitanova, un’altra a Caldarola il 16 febbraio, una terza, sempre il 16 febbraio, a Castelraimondo, una quarta il 12 marzo a Montecassiano. Sono state sette le denunce.

LAVORO – Tanti i controlli sui luoghi di lavoro da parte dei carabinieri del Nucleo ispettorato del lavoro. Particolare attenzione ai cantieri edili. Tra i reati accertati si va dal caporalato, all’utilizzo di manodopera clandestina, allo sfruttamento del lavoro, alle violazioni alle norme sulla sicurezza. Tra le operazioni la denuncia, lo scorso 8 gennaio, di tre imprenditori agricoli stranieri per intermediazione illecita e sfruttamento del lavoro con violenza e minaccia e riciclaggio di denaro. Nove sarebbero stati i lavoratori sfruttati a partire dall’aprile 2023. Sarebbero stati impiegati in agricoltura con turni di 12 ore senza corrispondere un salario adeguato, senza tutele sulla sicurezza, e con continue minacce e aggressioni per costringergli a restituire al titolare una parte del salario corrisposto. Il 25 marzo due degli indagati sono stati sottoposti a misura cautelare (uno ai domiciliari e l’altro all’obbligo di dimora). Inoltre ci sono stati sequestri preventivi di una società, di un ristorante, conti correnti riconducibili agli indagati, e beni per 150mila euro. Le ammende sono stati di 199mila euro.

LA CERIMONIA – Domani alle 11 il colonnello Nicola Candido, comandante provinciale dell’Arma, celebrerà la ricorrenza, e seguirà il conferimento delle onorificenze ai militari che si sono distinti in operazioni di servizio. La Cerimonia sarà accompagnata dalle musiche dell’Orchestra di fiati “Insieme per gli altri”.


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