«Autovelox, ecco le nuove regole:
finalmente stop alle multe selvagge»

CIVITANOVA - Il Movimento consumatori plaude alle modifiche al Codice della strada introdotte dal governo: «Queste misure rappresentano un passaggio significativo verso una maggiore sicurezza stradale, garantendo, nel contempo, che l’utilizzo degli strumenti di controllo della velocità sia conforme, in modo effettivo e non pretestuoso, alle esigenze di prevenzione degli incidenti»

- caricamento letture
vigile-belforte-autovelox-1-e1576604521711-325x194

Un controllo con l’autovelox in superstrada

«Finalmente una normativa che pone le basi per un segno di discontinuità contro le multe selvagge comminate attraverso gli autovelox». Il Movimento Consumatori di Civitanova plaude alle nuove modifiche al Codice della strada introdotte dal governo, in particolare quelle sui controlli per il rispetto dei limiti di velocità.

«E’ stato fatto un importante passo in avanti a tutela degli utenti della strada in merito alle novità introdotte nel Codice della strada – il presidente della sezione locale dell’associazione Gianluigi Mucciaccio – che ha imposto una significativa stretta sull’utilizzo indiscriminato dei tanto discussi dispositivi di rilevamento della velocità, utilizzati spesso dai Comuni prevalentemente come bancomat e, non sempre, per la prevenzione degli incidenti. Le nuove regole, che sono entrate in vigore a decorrere dal 28 maggio apportano, in tal senso, modifiche sostanziali:  tutti gli autovelox, compresi quelli mobili su treppiedi. I Comuni dovranno dimostrare che l’installazione del dispositivo sia volta a ridurre incidenti causati dalla velocità, supportati da un’analisi accurata delle cause degli incidenti. La segnaletica di avviso per gli autovelox dovrà essere posizionata a distanze precise: 1.000 metri prima sulle strade extraurbane, 200 metri prima sulle strade urbane a scorrimento e 75 metri prima sulle altre strade. Inoltre, tra un dispositivo e l’altro, dovranno essere rispettate le distanze minime tra gli autovelox: 3 km sulle strade extraurbane e 1 km sulle strade secondarie. Non sarà più possibile installare autovelox in aree urbane con limiti di velocità inferiori a 50 km/h. Gli autovelox dovranno essere sempre ben visibili e distanziati. Per quanto riguarda i dispositivi mobili, la contestazione della violazione dovrà essere immediata».

«Queste nuove misure rappresentano un passaggio significativo verso una maggiore sicurezza stradale, garantendo, nel contempo, che l’utilizzo degli autovelox sia conforme, in modo effettivo e non pretestuoso, alle esigenze di prevenzione degli incidenti e tutela degli utenti della strada. Nel frattempo tuttavia – chiosa Mucciaccio – in attesa che l’utilizzo degli autovelox si adeguino alle nuove norme auspichiamo si faccia, altresì, una maggiore chiarezza sull’annosa questione dell’omologazione dei dispositivi di rilevamento tema, tra l’altro, molto discusso nei contenziosi giudiziari».

In ultimo, il presidente del Movimento Consumatori rileva che la sezione di Civitanova resta a disposizione dei cittadini per quanto concerne i ricorsi avverso le multe al codice della strada.

 

Autovelox in superstrada, ecco quando e dove


© RIPRODUZIONE RISERVATA

Torna alla home page
Quotidiano Online Cronache Maceratesi - P.I. 01760000438 - Registrazione al Tribunale di Macerata n. 575
Direttore Responsabile: Gianluca Ginella. Direttore editoriale: Matteo Zallocco
Responsabilità dei contenuti - Tutto il materiale è coperto da Licenza Creative Commons

Cambia impostazioni privacy

X