Rivive il vicolo dei Sediari
CIVITANOVA - Un'installazione permanente con vecchie sedie impagliate da domenica è visitabile nella città alta

L’antico mestiere dei “sediari” con le sue botteghe di falegnameria e le impagliatrici rivive nell’omonimo vicolo di Civitanova Alta. Da cosa nasce cosa e così dal fortunato incontro fra l’autore di uno dei racconti del libro Marche d’autore, Maurizio Micucci, e l’intraprendenza degli abitanti di vicolo dei Sediari nel borgo alto, complice l’evento “Giardini nascosti”, è nata una caratteristica installazione open air che abbellisce e valorizza la storia di Civitanova Alta. 
Domenica in occasione di “Giardini nascosti” che ha mostrato gli spazi verdi più spettacolari, Micucci, appassionato di storia locale e già “inventore” del dolce “Il sasso di San Marone” ha coinvolto le 10 famiglie residenti in vicolo dei Sediari per ricreare quell’atmosfera che si respirava quando in quelle vie brulicava il lavoro per la costruzione di sedie da impagliare, fra falegnami che lavoravano il legno e le impagliatrici dedite all’arte della tessitura della paglia per la seduta.
E così una via anonima è diventata un’attrazione che nel fine settimana è stata visitata anche dal camping club Civitanova e dai suoi soci presenti in città in occasione del palio dei quartieri. Grazie a sedie di paglia, foto dell’epoca ed altre suppellettili ed oggetti originali il vicolo è oggi un’attrazione da fotografare.
…be’, anche oggi, mi pare, è pieno di vicoli, vie e strade di sediari, con gente che sta seduta senza far niente (e ‘mangia’ lo stesso…) mentre altri lavorano…eh eh eh!!! gv