Da Nonna Papera a Mago Merlino,
Civitanova ha il suo “muro dei sogni”
STREET ART - Inaugurato ieri il murales "The wall of dreams" che ha abbellito un angolo del borgo marinaro, un progetto sociale che ha visto in prima linea gli ospiti del servizio sollievo dell’ambito territoriale 14 e realizzato dalla cooperativa sociale Il Camaleonte

I ragazzi del Servizio Sollievo dell’ambito territoriale davanti ad uno dei murali con Nicole Gasparroni del Simply bar
Ci sono “Nonna Papera”, “Mago Merlino”, “Mary Poppins” e “Sailor Moon”. Un nuovo murales composto da tanti personaggi usciti come per magia dal mondo dei cartoon colora il centro di Civitanova e abbellisce uno degli angoli del borgo marinaro.
È stato inaugurato ieri pomeriggio “The wall of dreams”, un progetto di street art sociale che ha visto in prima linea gli ospiti del servizio sollievo dell’Ambito territoriale 14 e realizzato dalla cooperativa sociale Il Camaleonte che si occupa di supportare persone con problemi di salute mentale e le loro famiglie. Un progetto che ha visto la collaborazione tra pubblico e privato visto che il muro che è stato dipinto è quello dell’area dehor del Simply Bar di via della Vela.
Gli utenti hanno realizzato una serie di interventi pittorici, che hanno reso speciale l’esterno dell’attività commerciale. Un progetto che ha messo a frutto le capacità degli ospiti che si sono così cimentati in un laboratorio che ha consentito loro di socializzare e realizzare qualcosa di concreto e che è già diventato lo sfondo ideale per selfie e foto “Instagrammabili”.
In circa un mese tutti gli utenti, guidati da Alayde Spernanzoni hanno messo in pratica le tecniche pittoriche apprese durante l’attività invernale. Prima hanno realizzato i bozzetti, poi, grazie alla tecnica dell’ingrandimento, hanno potuto creare dei murales utilizzando sia la vernice spray che la pittura a pennello. Il servizio sollievo è un servizio dell’ambito territoriale 14 che segue persone con disagio psichico e i loro nuclei familiari, gestito dalla coop sociale Il Camaleonte. e lavora in parallelo con il centro di salute mentale occupandosi però degli aspetti legati più alla relazione e alla socializzazione.


