«La sicurezza prima di tutto:
21 telecamere e 15 punti luce
in tre vie del borgo marinaro»
CIVITANOVA - I lavori di installazione in via Carena, via Nave e via Conchiglia sono in corso e termineranno entro una settimana. Il sindaco Ciarapica e l'assessore Cognigni: «Garantire la protezione dei nostri cittadini continuerà ad essere una priorità di questa amministrazione»

Ciarapica e Cognigni durante il sopralluogo
Arrivano 21 telecamere e 15 nuovi punti luce in tre vie del borgo marinaro a Civitanova: via Carena, via Nave e via Conchiglia. I lavori di installazione sono in corso e termineranno entro una settimana.
«La sicurezza prima di tutto – ha detto il sindaco Fabrizio Ciarapica insieme all’assessore con delega alla sicurezza Giuseppe Cognigni, durante un sopralluogo nelle vie – Dopo l’ordinanza sul divieto di circolazione emessa con l’obiettivo di mettere un freno a schiamazzi notturni ed eccessi, ora potenziamo il sistema di videosorveglianza con l’installazione di nuove telecamere e l’impianto di pubblica illuminazione con nuovi fari illuminanti. Garantire la protezione e la sicurezza dei nostri cittadini è e continuerà ad essere una priorità di questa amministrazione».

Telecamere di videosorveglianza
Le telecamere saranno attive h24 e le immagini saranno costantemente a disposizione delle forze dell’ordine. «Continuiamo a lavorare per rendere Civitanova una delle città più sicure delle Marche – ha dichiarato l’assessore Giuseppe Cognigni – Il borgo marinaro è un luogo molto frequentato della città e con questi interventi, a cui teniamo particolarmente perché rispondono a esigenze manifestate dalla comunità, andremo a tutelare maggiormente i residenti. Ancora una volta, quindi, dimostriamo con i fatti l’attenzione per la sicurezza. Fatti che rientrano in un progetto più ampio che stiamo portando avanti anno dopo anno con grande impegno, spinti dalla volontà di rendere ancora più sicura la nostra città».
Lo scorso anno l’amministrazione ha installato 30 nuove telecamere nei quartieri di Fontespina e San Gabriele: di queste, dodici sono state posizionate sul lungomare nord, una nel sottopasso Broccolo, due in via Saragat, una all’incrocio con via Pigafetta e via Bragadin e una nei pressi del bar Servidei.
…con certi ragazzotti che portano la felpa col cappuccio, gli occhiali scuri e magari una mascherina per proteggersi dal covid (!!!) e vanno in giro in cerca di ‘affari’, credo che comunque sarà dura!!! gv
Prima, con decisioni urbanistiche e concessioni fanno diventare il Borgo Marinaro un deserto di B&B, case vacanza, seconde case ed inquilini “discutibili”; poi, si pongono come salvatori… non attacca con le persone dotate di senno.
In centro devono tornare le famiglie ed i bambini a giocare per le strade guardati dai nonni, i panni stesi, le donne che cantano mentre fanno le faccende.