Salone del libro,
in migliaia allo stand Unimc
MACERATA - Protagonista il Dipartimento di studi umanistici con diverse presentazioni

Una delle presentazione di Unimc a Torino
Anche quest’anno il Dipartimento di Studi Umanistici di Unimc è stato presente con un proprio stand al Salone del libro di Torino, in collaborazione con l’Associazione di Storia Contemporanea, ente senza fine di lucro con oltre 510 soci in tutto il mondo. Migliaia di persone si sono fermate allo stand, posto nel padiglione 2 (H 10) e hanno chiesto informazioni sulle attività del Dipartimento e dell’ateneo maceratese; altre hanno sfogliato le più recenti pubblicazioni dei docenti dipartimentali, altre ancora hanno ritirato brochure e gadget messi a disposizione dall’organizzazione. Lo stand è stato visitato dal direttore del Dipartimento Roberto Mancini e dal rettore John Mc Court.

Il prof Marco Severino con Vito Fiorino
Presenti anche numerosi docenti, studenti e personale dell’ateneo maceratese. Il Dipartimento ha proposto una serie di presentazioni che si sono tenute in quasi tutti i padiglioni del Lingotto: tra queste, quella della mattinata di venerdì 10, in una Sala Lisbona gremita di pubblico, intitolata “Immaginarsi oltre La via verso la vita vera”, moderata dal prof. Mancini, con gli studiosi Filomeno Lopes e Debora Tonelli, e quella pomeridiana non meno partecipata, nello stesso giorno, alla Sala Madrid, “Essere dissidenti oggi”, con partecipazione di Ezio Mauro, Benedetta Barbisan, Gaia Seminara e il rettore Mc Court. Lo stand dipartimentale è stato visitato da diversi personaggi illustri: tra questi, il presidente uscente dell’Accademia della Crusca, professor Claudio Marazzini, che ha insegnato Storia della lingua italiana nell’ateneo maceratese tra la fine degli anni Ottanta e i primi anni Novanta del secolo scorso, e Vito Fiorino (nella foto con il prof. Marco Severini che ha presentato al Salone la sua monografia sulla storia delle italiane), l’eroico salvatore, a Lampedusa nel 2018, di decine di vite umane.
