Bandiera Blu, tris per il Maceratese.
E le Marche scavalcano la Toscana
MARE - Confermati i riconoscimenti per Civitanova (alla sua 21esima di fila), Potenza Picena (16esima) e Porto Recanati alla cerimonia che si è tenuta stamattina a Roma. La new entry Porto Sant'Elpidio consente alla regione di salire a 19 vessilli complessivi e al quinto posto nazionale

I sindaci marchigiani alla cerimonia di consegna dei vessilli 2024
Il Maceratese conferma il suo tris di Bandiere Blu. Questa mattina si è tenuta a Roma, nella sede centrale del Centro Nazionale Ricerche, la cerimonia di consegna dei vessilli per il 2024 da parte della Foundation for Environmental Education (Fee), che certifica la qualità dell’ambiente, del mare e della spiaggia. Presenti per Civitanova, che centra l’obiettivo per il 21° anno in fila, il sindaco Fabrizio Ciarapica e l’assessore alla mobilità sostenibile Roberta Belletti, per Potenza Picena, che invece sale a quota 16, la sindaca Noemi Tartabini e per Porto Recanati, che centra il tris dopo diversi anni senza Bandiera Blu, il primo cittadino Andrea Michelini.

Fabrizio Ciarapica, sindaco di Civitanova, e Roberta Belletti, assessora alla mobilità sostenibile
Le Marche si confermano ad alto livello, salendo da 18 a 19 centri insigniti (confermati tutti quelli del 2023, cui si aggiunge Porto Sant’Elpidio, una delle 14 new entry a livello nazionale) e piazzandosi al 5° posto nella classifica delle regioni, scavalcando la Toscana (che invece ha fatto il percorso inverso: da 19 a 18 vessilli).
La Bandiera Blu è un riconoscimento internazionale, istituito nel 1987, che viene assegnato ogni anno in 49 paesi, inizialmente solo europei, più recentemente anche extra-europei, con il supporto e la partecipazione di due agenzie dell’Onu, il Programma delle Nazioni Unite per l’ambiente e l’Organizzazione mondiale del turismo), con cui la Fee ha sottoscritto un protocollo di partnership globale e riconosciuta dall’Unesci come leader mondiale nel campo dell’educazione ambientale e dell’educazione allo sviluppo sostenibile. L’obiettivo principale del programma Bandiera Blu è quello di promuovere nei Comuni rivieraschi una conduzione sostenibile del territorio attraverso una serie di indicazioni che mettono alla base delle scelte politiche, l’attenzione e la cura per l’ambiente. Il Questionario Bandiera Blu che il Comune deve compilare e presentare si compone di 12 sezioni: notizie di carattere generale; la spiaggia; qualità delle acque di balneazione; depurazione delle acque reflue; gestione dei rifiuti; educazione ambientale ed informazione; iniziative ambientali; certificazione ambientale; turismo; lo stabilimento balneare; pesca professionale; adempimenti.

Andrea Michelini, sindaco di Porto Recanati
Ora bandiere blu, quest’estate qualcuna sarà ammainata, rimpiazzata da una bandiera rossa.
La Bandiera Blu la dà chi si tuffa e così capisce se c’è inganno oppure no.
Quanto costa una bandiera blu???