Mangiano i pomodorini a scuola,
bambini si sentono male

CIVITANOVA - E' successo alla primaria dell'istituto comprensivo Sant'Agostino, gli alunni avevano mangiato i prodotti del progetto "Frutta e verdura a scuola" promosso dal ministero dell'Agricoltura. La dirigente scolastica: «Sono stati 7 o 8 casi in totale in due classi». Accertamenti dei Nas

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carabinieri-nasdi Laura Boccanera

Mangiano i pomodorini del progetto scolastico ministeriale a scuola, bimbi si sentono male. Intervengono i Nas. E’ successo a Civitanova Alta all’interno dell’istituto comprensivo Sant’Agostino dove nei giorni scorsi il Nucleo antisofisticazione alimentare dei carabinieri ha prelevato i contenitori nei quali erano contenuti i pomodori di un’azienda fornitrice del progetto “Frutta e verdura a scuola” promosso dal ministero dell’Agricoltura per incentivare una corretta alimentazione e che prevede la distribuzione (al di fuori dei pasti della mensa) agli alunni di alcuni prodotti stagionali. Ma dopo la consegna alcuni bambini hanno accusato disturbi.

«Sono stati 7 o 8 casi in totale in due classi della scuola primaria – specifica la dirigente Gloria Gradassi – alcuni hanno consumato i pomodorini a scuola come merenda e hanno iniziato a sentirsi male già nel primo pomeriggio con dei mal di pancia, gli altri in seguito a casa. I bambini comunque il giorno successivo erano in classe e stavano bene. Per precauzione però abbiamo interrotto la somministrazione e inviato una segnalazione sospendendo il progetto che in sé è molto valido e dura da decenni e non ha mai riscontrato particolari problematiche. Il prodotto arriva a noi pronto per la consegna, non c’è manipolazione o intervento alcuno».

A far scattare i controlli dei Nas è stato in particolare però un caso partito dopo la denuncia di una famiglia e che ha avviato l’approfondimento con l’intervento dei carabinieri. Segnalazioni, anche se non formali, erano arrivate anche al Sian, il dipartimento di prevenzione e igiene dell’Ast, che però, in assenza di denunce di alcun tipo, non ha effettuato approfondimento ulteriori rispetto a quelli dei Nas, stante anche l’assenza del prodotto. La scuola ha sospeso la distribuzione, precauzione poi adottata anche dal Ministero in attesa di capire che tipo di problema via sia con i pomodori. Casi analoghi sono avvenuti in Emilia Romagna, dove a Modena oltre 100 fra bambini e insegnanti hanno avuto sintomi gastrointestinali dopo l’ingestione dei pomodorini.


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