Luci blu in corso Umberto (Foto)
«Ufficio Europa, presto piena operatività»
CIVITANOVA - La città ha voluto omaggiare la comunità sovranazionale. Giorgio Pollastrelli spiega come l'apposita struttura comunale ha ora una dirigente e una funzionaria: «Esternalizzeremo la consulenza, intanto ci siamo dedicati all'attività di sensibilizzazione e rappresentanza non avendo fondi dedicati ad hoc ad altro genere di progetti»

Corso Umberto I illuminato di blu
di Laura Boccanera (foto di Federico De Marco)
Luci blu su corso Umberto I per celebrare l’Europa. Da ieri sera la via principale di Civitanova ha voluto omaggiare l’Unione Europea vestendo dei colori della sua bandiera la via principale della città come fatto anche da altre città in tutta Italia con monumenti e piazze. Un modo per sentirsi parte di una comunità che a breve chiamerà al rinnovo il Parlamento e per prendere sempre più consapevolezza delle opportunità offerte dall’unione degli stati membri.
A Civitanova da più di un anno è operativo l’ufficio Europa: in quest’anno però pur essendo stato individuato uno spazio al terzo piano di Palazzo Sforza, all’ufficio mancava una piena operatività e la presenza di strutture comunali dedicate tanto che, al di là di iniziative di rappresentanza, nessuna consulenza è stata effettuata.
Ma a breve, entro l’estate, dopo l’approvazione del bilancio sarà possibile iniziare ad avere una piena operatività come spiega Giorgio Pollastrelli del team Europa: «Fino ad oggi non c’erano un dirigente ed un funzionario dedicato – spiega – una situazione a cui è stato posto rimedio recentemente tanto che sono state individuate come dirigenti Antonella Castellucci e come funzionaria dedicata Laura Tittarelli del Comune. L’intenzione poi, con le risorse a disposizione, è quella di esternalizzare al Europe direct di Camerino, che ha figure competenti e formate dalla Regione Marche, il servizio di consulenza.

Giorgio Pollastrelli
L’obiettivo è avere per qualche ora in determinati giorni la presenza di una persona dell’Europe direct che possa agevolare il dialogo fra Europa e istituzioni, dalle scuole alle istituzioni culturali, per accedere a fondi messi a disposizione dell’Europa per progetti ed attività. Come team Europa in questo anno abbiamo fatto per lo più attività di sensibilizzazione e rappresentanza non avendo fondi dedicati ad hoc ad altro genere di progetti. Sicuramente il più interessante è stato la proiezione del Soteu per il discorso di fine mandato di Ursul Von Der Leyen.
Ma in quest’anno abbiamo anche fatto iniziative sulle politiche energetiche, un convegno sulla sicurezza e altri incontri in collaborazione con associazioni e sindacati su fondi europei e lavoro. Da non dimenticare inoltre il supporto all’iniziativa di Mauro Fumagalli che è arrivato in bici a Bruxelles in occasione dell’approvazione della legge europea che stabilisce la bici come mezzo di mobilità dolce da incentivare».

Vomitevoli!
Supportano un’organizzazione palesemente incompatibile con la vita come l’unione europea…
L’esternalizzazione della consulente è indice del fatto che i dipendenti non sanno fare il loro lavoro, quindi non è un plus, ma un minus.