Tra sacro e natura,
arriva il weekend di “Laudato sì”

POLLENZA - Terza edizione dell'evento che ruota intorno all'enciclica di Papa Francesco, che andrà in scena sabato e domenica prossimi. Ci sarà anche un convegno nel quale Unicam presenterà un rivoluzionario metodo di spremitura del melograno

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Ideata e curata da Arte per Le Marche, con il patrocinio del Comune di Pollenza, per il terzo anno consecutivo torna la rassegna dedicata all’enciclica di Papa Francesco, “Laudato Sì”.

Nella due giorni in programma sabato e domenica prossimi, diversi sono gli appuntamenti previsti. Apertura della rassegna sabato mattina alle 9.30 allo spazio antistante l’Abbazia di Rambona dove, grazie alla presenza di Maria Sonia Baldoni e alla sua opera antesignana di riscoperta e valorizzazione della natura, si onorerà il luogo sacro in una sorta di danza tra il cielo e la terra con le piante, sulla scorta degli insegnamenti di Santa Ildegarda di Bingen. Nel pomeriggio, alle 16, alla sala convegni del palazzo comunale, ecco il dibattito dal titolo “Un frutto, una pianta, uno stemma della vita: il melograno”, a cura di Melogranovita Bio di Claudio Curto: nell’occasione, Filippo Maggi, docente Unicam, e la relatrice Marta Ferrante presenteranno in assoluta novità la ricerca realizzata sulla spremitura del melograno. Al convegno saranno presenti anche l’ambientologo Leonardo Marotta e altre testimonianze di produttori e coltivatori della associazione Terra Viva Cisl. In conclusione, una degustazione del melograno e dei frutti della nostra terra, offerti dalla cantina Gagliardi di Matelica.

Domenica si parte alle 10 con una visita guidata alle bellezze nascoste di Pollenza con lo storico Fabio Sileoni e il ricercatore Mauro Pignani. Nel pomeriggio, alle 17 al teatro Giuseppe Verdi si terrà il convengo dal titolo “San Francesco che non ti aspetti e le Marche che non conosci” con Lucia Capuzzi, giornalista dell’Avvenire ed inviata di guerra, Luca Merolla, ricercatore, esegeta del simbolo e della parola, e Diego Mecenero, storico che ha scelto di vivere nelle Marche.

«L’itinerario culturale “Laudato Sì ha in sé in modo spartano, il seme dell’accoglienza ed è aperto e gratuito a tutti, per lasciare un abbraccio simbolico e pieno di vita, come il seme del melograno, il cui simbolo è nello stemma del Comune di Pollenza», fanno sapere gli organizzatori. L’iniziativa è promossa da una coralità di associazioni: Ambalt, Vivere con gioia, Club per l’Unesco di Tolentino e terre maceratesi, Cisl Marche – Federazione Terra Viva, Pro Rambona, Melogranovita Bio, Istituto ellenico di Atene e Ancona, Ccc Assisi-Malta, Ompsi di Assisi, Felicitas Mundi, Anima e la antichissima corporazione del Melograno, Pro Loco di Pollenza.


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