Nuove case popolari,
al via i lavori a Borgo San Giovanni
VISSO - Consegnato il cantiere per l'intervento di ricostruzione dell'edificio destinato ad edilizia residenziale pubblica. Il sindaco Gian Luigi Spiganti Maurizi: «Un intervento molto importante che dimostra la capacità del Comune di reperire risorse»

La consegna dei lavori
di Monia Orazi
Procede la ricostruzione degli alloggi di edilizia residenziale pubblica a Visso. Un edificio di case popolari è stato ormai terminato a Pontechiusita e stamattina sono iniziati i lavori di ricostruzione dell’edificio a Borgo San Giovanni, destinato ad edilizia residenziale pubblica, la cui costruzione iniziata negli anni Novanta non è mai stata terminata. Il progetto è stato finanziato grazie ad un bando vinto dal Comune, insieme all’università Politecnica delle Marche, per i fondi PinQua, insieme ad altri otto comuni ed Erap.
L’edificio è di proprietà dell’Erap, il cantiere è stato consegnato alla ditta Simo Costruzioni, alla presenza dei rappresentanti dell’amministrazione comunale, dell’architetto Alice Duranti, degli ingegneri Alessia Dechirico e Andrea Baldassari e dell’architetto Marcello Santini. I fondi saranno usati anche per riqualificare gli spazi esterni e le strutture sportive vicino all’ex piscina comunale, in corso di trasformazione in centro polivalente e lo spogliatoio del campo sportivo che sarà adibito a struttura di servizio della frazione.
Spiega il sindaco Gian Luigi Spiganti Maurizi: «Un intervento molto importante che dimostra la capacità del Comune di Visso di reperire risorse al di fuori di quelle della ricostruzione in ottica di sviluppo e rilancio del proprio territorio. In queste settimane stiamo ultimando il progetto dell’ altro edificio per edilizia popolare di Borgo San Giovanni, abbiamo ultimato l’intervento di recupero delle case popolari di Pontechiusita e sta per essere demolita la casa popolare di Villa Sant’Antonio per procedere poi alla sua ricostruzione».
L’amministrazione comunale fa sapere che, a seguito dei lavori di ricostruzione del cimitero di Villa Sant’Antonio, il prossimo 22 aprile inizieranno le operazioni di estumulazione e traslazione. Le operazioni avverranno nel pieno rispetto di tutte le norme previste, potranno assistere i parenti dei defunti, che possono chiedere informazioni presso gli uffici comunali.

Le case popolari sono la disgrazia della democrazia. Sono frutto della mafia politica che spazia dai governi centrali fino a quelli locali. Da non confondere con le case per disabili senza reddito o insufficiente per far fronte alla loro disabilità, che devono essere date in godimento gratuito per tutta la vita e attrezzate secondo la loro disabilità. Ma dare la casa a prezzo agevolato a coloro che l’unico lavoro che fanno è quello del raccatta voti per i politici di turno: credo sia il massimo dell’indecenza amministrativa.