Il Rotary agli studenti:
«Non sprecate l’acqua»
MACERATA - Il club ha proposto la tredicesima edizione del progetto dedicato alle scuole all'istituto paritario San Giuseppe

L’intervento del Rotary Club a scuola
«Non sprecare l’acqua»: è il messaggio che il Rotary Club di Macerata ha voluto portare nelle scuole. nella giornata mondiale dell’acqua.
«L’acqua- scrive il Rotary – questo bene prezioso, indispensabile per la vita e la salute, dovrebbe infatti essere accessibile a tutti e invece non è così, anzi spesso fonte di conflitti e carestie di popoli e Nazioni. Il Rotary Club di Macerata anche quest’anno ha voluto partecipare insieme ad Apm (Azienda Pluriservizi Macerata) a questa giornata con un progetto dedicato alle scuole (tredicesima edizione di partecipazione del club). Il progetto consiste in una relazione tenuta dagli organizzatori dell’iniziativa del club volta a sensibilizzare i bambini e ragazzi a rispettare e a non sprecare l’acqua. Agli alunni coinvolti viene chiesto poi di realizzare disegni su tali problematiche per poi portarli a maggio a fare una visita a Rotacupa-Villa Potenza per conoscere i vari passaggi della purificazione e incanalamento delle acque con degli esperti; in quell’occasione ci sarà la premiazione dei migliori elaborati».
L’incontro di rito quest’anno è avvenuto nell’istituto paritario San Giuseppe. Alla presenza della direttrice Maria Ortenzi, il presidente del Rotary Aldo Alessandrini, il presidente Apm Gianluca Micucci Cecchi, alcuni insegnanti e rotariani, hanno potuto partecipare 75 alunni tra primaria e secondaria di I grado. In questa occasione è stato consegnato anche un libriccino redatto da Gesualdo Angelico del Club di Loreto, attuale Governatore del Distretto 2090.
Agli alunni e alle alunne il relatore Giorgio Mancini ha raccomandato prima di tutto di non sprecare l’acqua ma anche di non inquinarla per restituirla alla natura nelle migliori condizioni possibili, di proteggere e curare l’ambiente, stimolando sia loro stessi che i grandi a un minore inquinamento e uso di sostanze nocive (erbicidi, pesticidi, fertilizzanti, sostanze chimiche varie, plastiche e microplastiche). Inoltre, è stata ribadita la necessità di impegnarsi per la riduzione, il recupero, il riuso, il riciclo dei materiali. Acqua, ambiente, cibo, salute sono strettamente collegati. L’acqua potrebbe mancare, non è inesauribile perché siccità, scarsità di piogge, neve, e surriscaldamento del pianeta sono sempre più frequenti.
Infine, è stato trattato l’argomento delle malattie più diffuse che colpiscono le popolazioni povere e in via di sviluppo per rendere evidente la differenza tra luoghi in cui l’acqua è potabile e sufficiente e tanti altri Paesi dove invece ogni giorno bisogna fare grandi sforzi per conquistare un po’ d’acqua non potabile. La grave carenza di acqua potabile e di servizi igienico sanitari determina proliferazione di insetti, virus, batteri, parassiti.
Si è inoltre parlato di poliomielite (il Rotary International dal 1985, insieme ad altri partner porta avanti la vaccinazione Sabin per una eradicazione mondiale), di epatite, febbre gialla e dengue, malaria, tripanosomiasi, amebiasi, elminti e filariosi, tifo, colera e gastroenteriti di ogni genere, schistosomiasi, leptospirosi ittero-emorragica. A pagare il prezzo di tutte queste carenze sono in particolare i bambini che registrano un alto rischio di morbilità e mortalità. I ragazzi hanno mostrato attenzione e disponibilità ad impegnarsi sempre di più, per un mondo migliore e più giusto, affinché l’acqua sia sempre più un diritto di tutti.
